"Una vittoria di cuore": così ha commentato Mattia Croci-Torti a bordo campo, parlando con gli inviati a fine gara. E in effetti non era facile passare a Sion, in uno stadio tradizionalmente difficile. Certo, c'è stata la complicità del portiere avversario sulla seconda e decisiva rete bianconera. Tuttavia, va detto anche che lo spunto di Beckham Castro è stato di buona qualità, e va premiata anche la grinta con la quale è entrato in campo. Insomma, un pizzico di buona sorte magari, ma non casuale.
Per il resto, si è fatta sentire la fatica di giovedì (stessa condizione per i vallesani, a dire il vero, calati nella ripresa), anche se chi è subentrato per il turnover si è ben disimpegnato. C'era anche la necessità di trovare delle soluzioni nuove, vista l'indisponibilità di Kevin Behrens ( che potrebbe protrarsi nelle prossime settimane); e l'idea delle due punte, con Philstrõm e Moncada nel primo tempo, sostituiti poi da Steffen e Castro nella ripresa, ha sicuramente funzionato. L'honduregno si è confermato forte sulle palle ferme, e non solo sulle ripartenze. Peccato averlo dovuto togliere per infortunio alla fine della prima frazione; da capire in settimana l'entità del danno fisico riportato.
A fine gara, soddisfazione tra i protagonisti. Mattia Zanotti tra le righe ha fatto capire che resterà: e in ottica Europa e campionato crediamo sia una notizia importante. Kendouci ci ha detto di essere contento della propria prestazione, e della fiducia dello staff. Sa di dover lavorare ancora molto, dopo il recente intervento chirurgico, ma spera di poter fare bene, anche nell'ottica di poter rientrare magari in nazionale (algerina). Sicuramente, uno stimolo in più. Su di lui, Mattia Croci-Torti nutre fiducia, pur sapendo che bisognerà lavorare ancora molto sull'intensità: non è stato un caso che l'algerino abbia fatto meglio quando i ritmi, in mezzo al campo, si sono abbassati.
In definitiva, i bianconeri si ritrovano stasera ancora davanti a tutti in classifica, da soli, e con una partita in meno. Prima o poi, ci diceva il Crus, si perderanno dei punti; però è un fatto, ha aggiunto, che la squadra sappia soffrire quando serve e, aggiungiamo noi, abbia qualità in tanti tra i suoi elementi. Dopodiché, la stagione è lunga, ci saranno sicuramente momenti difficili eccetera; però, sinora, le cose vanno come meglio non potrebbero. Lo scorso anno, per dire, eravamo qua a commentare un 4-0 per i vallesani: crediamo sia giusto ricordare, anche a uso dei mai cuntent. Poi, come sempre, i conti si faranno più avanti.
Per il resto, si è fatta sentire la fatica di giovedì (stessa condizione per i vallesani, a dire il vero, calati nella ripresa), anche se chi è subentrato per il turnover si è ben disimpegnato. C'era anche la necessità di trovare delle soluzioni nuove, vista l'indisponibilità di Kevin Behrens ( che potrebbe protrarsi nelle prossime settimane); e l'idea delle due punte, con Philstrõm e Moncada nel primo tempo, sostituiti poi da Steffen e Castro nella ripresa, ha sicuramente funzionato. L'honduregno si è confermato forte sulle palle ferme, e non solo sulle ripartenze. Peccato averlo dovuto togliere per infortunio alla fine della prima frazione; da capire in settimana l'entità del danno fisico riportato.
A fine gara, soddisfazione tra i protagonisti. Mattia Zanotti tra le righe ha fatto capire che resterà: e in ottica Europa e campionato crediamo sia una notizia importante. Kendouci ci ha detto di essere contento della propria prestazione, e della fiducia dello staff. Sa di dover lavorare ancora molto, dopo il recente intervento chirurgico, ma spera di poter fare bene, anche nell'ottica di poter rientrare magari in nazionale (algerina). Sicuramente, uno stimolo in più. Su di lui, Mattia Croci-Torti nutre fiducia, pur sapendo che bisognerà lavorare ancora molto sull'intensità: non è stato un caso che l'algerino abbia fatto meglio quando i ritmi, in mezzo al campo, si sono abbassati.
In definitiva, i bianconeri si ritrovano stasera ancora davanti a tutti in classifica, da soli, e con una partita in meno. Prima o poi, ci diceva il Crus, si perderanno dei punti; però è un fatto, ha aggiunto, che la squadra sappia soffrire quando serve e, aggiungiamo noi, abbia qualità in tanti tra i suoi elementi. Dopodiché, la stagione è lunga, ci saranno sicuramente momenti difficili eccetera; però, sinora, le cose vanno come meglio non potrebbero. Lo scorso anno, per dire, eravamo qua a commentare un 4-0 per i vallesani: crediamo sia giusto ricordare, anche a uso dei mai cuntent. Poi, come sempre, i conti si faranno più avanti.