Dopo l’infortunio di Behrens, il Lugano aveva la necessità di trovare un attaccante per completare la lista UEFA in vista della Conference League, una priorità assoluta per il club. Sembrava ormai tutto fatto per l’arrivo di Jay Enem in bianconero, ma il prestito dal Bologna è stato bloccato proprio sul più bello. A incidere sulla decisione l'infortunio di alcuni componenti del reparto offensivo rossoblù e la sconfitta per 1-0 degli emiliani a Bergamo. Il club ticinese ha quindi dovuto fare un passo indietro e tornare sul mercato alla ricerca di una nuova punta. Alla fine la decisione è ricaduta su Albian Ajeti, attaccante del Basilea, da tempo nel mirino di Mattia Croci-Torti, vanta un curriculum di tutto rispetto tra calcio nazionale ed estero: in Super League ha collezionato 176 presenze, mettendo a segno 60 reti e fornendo 29 assist. A queste si aggiungono 26 apparizioni in Championship, la seconda divisione inglese, con 8 gol e 3 assist.
Una curiosità: il suo procuratore è David Degen, che ricopre anche il ruolo di presidente del club renano, a dimostrazione che il Basilea davvero voleva liberarsi di un giocatore che Lichsteiner non voleva più. Meglio così per il Lugano: vedremo chi ha avuto ragione.
Una curiosità: il suo procuratore è David Degen, che ricopre anche il ruolo di presidente del club renano, a dimostrazione che il Basilea davvero voleva liberarsi di un giocatore che Lichsteiner non voleva più. Meglio così per il Lugano: vedremo chi ha avuto ragione.