My Hockey League
Il Bülach di Cantoni è senza ghiaccio. “Si naviga a vista”
Pubblicato il 02.09.2026 07:00
di Marco Maffioletti
La grandine di venerdì scorso che si è abbattuta nei dintorni di Zurigo ha fatto danni un po’ ovunque. Nemmeno il mondo dell’hockey ne è stato risparmiato. Il tetto della vetusta Hirslen di Bülach è stato gravemente danneggiato e l’infrastruttura non è al momento agibile. Non si sa per quanto tempo la situazione si protrarrà: probabilmente settimane, se non mesi. Questo evento è drammatico per la società zurighese. Un esempio? 55 partite e praticamente 400 allenamenti sono rimasti orfani di una pista, se l’impianto dovesse rimanere inagibile sino a fine dicembre. Già, perché ovviamente non c’è solo la prima squadra di My Hockey League, allenata dal ticinese Krister Cantoni. Ci sono anche tutte le squadre giovanili e i veterani. Attualmente si sta provando a cercare una soluzione di emergenza, ma l’impresa è titanica, visto che purtroppo in Svizzera le piste da hockey non abbondano e quelle già presenti sono praticamente sempre occupate. “Questo evento e le sue conseguenze ci colpiscono duramente! Al momento nella situazione attuale non sappiamo come riuscire a portare avanti un'intera stagione. Ciò a tutti i livelli. Senza una pista propria, l'attività agonistica non è sostenibile a lungo termine e la sopravvivenza stessa del club è a rischio. In questo momento la società si trova, per così dire, in terapia intensiva e possiamo organizzare solo soluzioni a breve termine per far fronte alle criticità emerse. Saranno giorni e settimane estremamente delicati per il club”. Questa la dichiarazione del presidente Tobias Plüss ai colleghi del Tages-Anzeiger. A complicare ulteriormente le cose è il fatto che il tetto in eternit dell’impianto potrebbe contenere amianto, ciò renderebbe i lavori di riparazione ancora più problematici e lunghi. Attualmente le varie squadre si allenano a Dielsdorf, Kloten e persino a Sciaffusa. Una situazione decisamente complicata a livello logistico per i ragazzi e delicatissima a livello finanziario. Le perdite e i conseguenti costi sono stimati attorno ai 100'000 franchi, una cifra che il club non può sostenere.  “È un po’ un casino”, ci racconta Cantoni. “Noi, come prima squadra, attualmente riusciamo ad allenarci a Dielsdorf.  Guardiamo di settimana in settimana il da farsi. Sto cercando di pianificare di giocare tutte le partite di campionato in trasferta sino a fine ottobre. Per il settore giovanile si sta cercando di capire come muoversi. Per le prossime due settimane si è affittato il ghiaccio a Kloten, ma i costi di affitto sono abbastanza alti. Presumo che la città di Bülach stia discutendo con quella di Kloten. Non siamo ancora sicuri, ma forse settimana prossima partiremo con un crowdfunding. Insomma, si naviga un po’ a vista”, conclude Cantoni. La speranza è evidentemente che il tutto si risolvi per il meglio e che l’Hirslen torni agibile il più presto possibile.
(Foto Krister Cantoni)