La grandine di venerdì scorso che si è abbattuta nei
dintorni di Zurigo ha fatto danni un po’ ovunque. Nemmeno il mondo dell’hockey
ne è stato risparmiato. Il tetto della vetusta Hirslen di Bülach è stato
gravemente danneggiato e l’infrastruttura non è al momento agibile. Non si sa
per quanto tempo la situazione si protrarrà: probabilmente settimane, se non
mesi. Questo evento è drammatico per la società zurighese. Un esempio? 55
partite e praticamente 400 allenamenti sono rimasti orfani di una pista, se
l’impianto dovesse rimanere inagibile sino a fine dicembre. Già, perché
ovviamente non c’è solo la prima squadra di My Hockey League, allenata dal
ticinese Krister Cantoni. Ci sono anche tutte le squadre giovanili e i
veterani. Attualmente si sta provando a cercare una soluzione di emergenza, ma
l’impresa è titanica, visto che purtroppo in Svizzera le piste da hockey non
abbondano e quelle già presenti sono praticamente sempre occupate. “Questo
evento e le sue conseguenze ci colpiscono duramente! Al momento nella
situazione attuale non sappiamo come riuscire a portare avanti un'intera
stagione. Ciò a tutti i livelli. Senza una pista propria, l'attività agonistica
non è sostenibile a lungo termine e la sopravvivenza stessa del club è a
rischio. In questo momento la società si trova, per così dire, in terapia
intensiva e possiamo organizzare solo soluzioni a breve termine per far fronte
alle criticità emerse. Saranno giorni e settimane estremamente delicati per il
club”. Questa la dichiarazione del presidente Tobias Plüss ai colleghi del
Tages-Anzeiger. A complicare ulteriormente le cose è il fatto che il tetto in
eternit dell’impianto potrebbe contenere amianto, ciò renderebbe i lavori di
riparazione ancora più problematici e lunghi. Attualmente le varie squadre si
allenano a Dielsdorf, Kloten e persino a Sciaffusa. Una situazione decisamente
complicata a livello logistico per i ragazzi e delicatissima a livello
finanziario. Le perdite e i conseguenti costi sono stimati attorno ai 100'000
franchi, una cifra che il club non può sostenere. “È un po’ un casino”,
ci racconta Cantoni. “Noi, come prima squadra, attualmente riusciamo ad
allenarci a Dielsdorf. Guardiamo di settimana in settimana il da farsi.
Sto cercando di pianificare di giocare tutte le partite di campionato in
trasferta sino a fine ottobre. Per il settore giovanile si sta cercando di
capire come muoversi. Per le prossime due settimane si è affittato il ghiaccio
a Kloten, ma i costi di affitto sono abbastanza alti. Presumo che la città di
Bülach stia discutendo con quella di Kloten. Non siamo ancora sicuri, ma forse
settimana prossima partiremo con un crowdfunding. Insomma, si naviga un po’ a
vista”, conclude Cantoni. La speranza è evidentemente che il tutto si
risolvi per il meglio e che l’Hirslen torni agibile il più presto possibile.
(Foto Krister Cantoni)