CALCIO ITALIANO
Il Milan cerca conferme
Pubblicato il 04.09.2026 06:47
di Silvano Pulga
In serie A, nel fine settimana in arrivo, è già tempo di sfide importanti. Inter-Napoli e Roma-Atalanta, in programma sabato, saranno un test importante soprattutto per le due squadre in trasferta: Max Allegri dovrà dimostrare di avere assorbito il ko interno col Como (impegnato venerdì sera a Marassi), mentre l'Atalanta di Maurizio Sarri, all'Olimpico, dovrà far vedere se sia o meno in grado di ricoprire un ruolo di protagonista in questa stagione. Dopodiché, Juventus-Milan allo Stadium, oltre a essere una partita dal fascino senza tempo, sarà già un banco di prova per due compagini che vengono entrambe da una stagione deludente e da un mercato interlocutorio. Il Milan, in particolare, è sotto la lente d'ingrandimento dei tifosi più esigenti. Il mercato estivo, con gli arrivi di Gonçalo Ramos, Mario Gila, Sankhoun Diawara, Diego Moreira e Omari Hutchinson è stato da 150 milioni, tra i più ricchi della Serie A, ma si è sentita la mancanza di un vero DS, che non può essere sostituito da procuratori che giocano a fare i consulenti esterni. Grande facilità nello spendere senza problemi su determinate figure, e al contrario una certa sobrietà in altre trattative finite in niente per differenze economiche che sembravano superabili, su ruoli però scoperti. La botte dà il vino che ha, dicevano i nostri vecchi nella loro infinita saggezza. Amorim dietro dovrà così scegliere tra Gabbia, De Winter e Tomori, quest'ultimo scartato a inizio stagione. In mezzo spera che l'eterno Luka Modrić ne abbia ancora, con l'incognita Hutchinson, che non aveva il posto da titolare al Nottingham Forest. Per i sostenitori, la sensazione (ennesima) di una rosa incompleta, con Pavlović e Gabbia senza la protezione del blocco basso come accadeva lo scorso anno, fascia sinistra per coprire la quale il tecnico portoghese si fida di Bartesaghi ed Estupiñán (a differenza di molti tifosi...), mentre davanti si dà fiducia a Camarda come vice Ramos. Su Musah a centrocampo abbiamo gli stessi dubbi di due stagioni fa, sperando che smentisca gli appassionati più critici. Il ruolo dei giovani Diawara e Vladimirov, inizialmente supportati a parole, è stato subito ridimensionato (Tomori, rimasto controvoglia, verrà convocato per la sfida di Torino), e forse è un bene per i ragazzi, che non verranno magari bruciati, ma che speriamo possano avere qualche spazio durante la stagione. In definitiva, le scommesse da vincere per Ruben Amorim sono davvero tante. Più o meno come quelle che attendono il dirimpettaio Luciano Spalletti, un altro che non può sbagliare. A cominciare da domenica sera.