HC LUGANO
Il Lugano fa la gioia di Andreas
Pubblicato il 05.09.2026 06:45
di Marco Maffioletti
Le partite di preparazione, specialmente se svolte in luoghi “esotici”, si rivelano spesso divertenti. Quando si pensa a San Gallo, il pensiero va immediatamente al calcio. Già, il FCSG è una religione e la fa da padrone. L’hockey ? Esiste, ma non è decisamente popolare. La squadra locale, gli Eisbären, milita in terza lega.
Eppure ieri sera, per l’amichevole tra il Rapperswil e il Lugano, l’entusiasmo non è mancato nel piccolo impianto del “Lerchenfeld”. Certo, erano solamente 411 gli spettatori presenti, ma negli occhi dei più giovani si leggeva l’emozione nel poter ammirare dal vivo “i grandi”. C’erano anche diversi sostenitori bianconeri residenti in loco o nei dintorni. È l’esempio di Jonas, sulla quarantina. Lui abita a Wittenbach, una cittadina di 10mila abitanti poco a nord di San Gallo. Jonas è accompagnato dal figlio Andreas, di 8 anni, munito di sciarpa bianconera. Il piccolo vede per la prima volta i suoi idoli in carne e ossa ed è entusiasta, non sta più nella pelle. Ecco la vera magia di questo tipo di partite. Magia che è stata messa in atto anche sul ghiaccio.
Ovvio, è tutto da prendere con le pinze, ma il 7 a 3 rifilato da Fazzini e soci ai Lakers è stato decisamente convincente, oltre che divertente. E pensare che sino al 32’ era il Rapperswil a condurre con il punteggio di 3 a 1. La squadra di Mitell è riuscita in seguito ad alzare il ritmo. Spiccano le reti, tutte straniere, tra cui la tripletta di Sanford (ultimo gol a porta vuota). Dei nuovi hanno in particolar modo convinto Nick Shore e Lassi Thomson (doppietta per lui). Un po’ in ombra invece Innala, ma poco importa, Andreas si è divertito e a fine partita ha chiesto al babbo quando finalmente potrà accompagnarlo un giorno in Ticino per vedere un incontro casalingo. Evviva le amichevoli “esotiche”.