FC LUGANO
La forza del Lugano
Pubblicato il 07.09.2026 06:17
di Silvano Pulga
C'è stato un tempo nel quale il Lugano arrivava a Basilea con un pronostico sfavorevole. Non che andasse sempre male, va detto: ma i risultati favorevoli venivano salutati come imprese, e contro il pronostico. Persino i siti di scommesse davano i bianconeri favoriti, anche se noi pensavamo che il desiderio di riscatto dei renani avrebbe avuto un peso importante. Sul campo, invece, ha prevalso la mentalità dei ticinesi, e la loro consapevolezza di essere in grado di fare bene. Gli uomini di Mattia Croci-Torti, nonostante lo svantaggio incassato a inizio ripresa, in un'azione molto simile a quella che aveva portato in gol Boteli domenica scorsa a Sion, hanno continuato a giocare con la medesima personalità fatta vedere nella prima frazione, pervenendo al pareggio dopo poco più di 12' con Cimignani, e ribaltando il risultato solo 2' più tardi con Bislimi. Una gioia per gli occhi il terzo gol messo a segno dal nuovo entrato Kendouci, apparecchiato da Philstrõm con uno/due nei sedici metri in sovrapposizione: una giocata sul tipo di quelle che fa vedere il Como di Cesc Fàbregas. Ecco, abbiamo visto qualche similitudine con la squadra lariana: il palleggio insistito, la ricerca della profondità con gli strappi di Moncada (oggi meno decisivo che in altre occasioni, forse condizionato da un cartellino giallo rimediato a inizio gara), uno Steffen che ha fatto una grande prestazione, della quale ci piace ricordare un recupero in difesa straordinario nella ripresa dopo aver perso palla a centrocampo, e tanto altro. C'è qualità nei singoli, la consapevolezza che il gol, prima o poi, arriverà, e la voglia d'imporre il proprio gioco, anche davanti a 28.000 tifosi avversari. C'è la sensazione che la squadra sia matura, con i subentranti che accettano di buon grado di non partire nell'unico titolare: la stagione è lunga, ci sono tante partite, ognuno avrà la sua occasione. 18 punti in 6 partite sono un'enormità: lo Young Boys secondo a 3 lunghezze segna con una regolarità impressionante, ma non gli basta segnare 3 gol per vincere una partita. La difesa bianconera, anche se con un incontro da recuperare, di reti ne ha incassate solo 4. E i campionati, spesso, li vince chi subisce un gol in meno, e non chi ne fa uno in più. Appuntamento, a questo punto, sabato sera all'AIL Arena. Che ci auguriamo, a questo punto, di vedere piena di entusiasmo. Perché si vede bel calcio anche qua, senza dover andare al Sinigaglia., e questo Lugano si merita un tutto esaurito.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)