Multimedia
Apre il primo simulatore di corse automobilistiche del Ticino
Pubblicato il 08.09.2026 06:44
di Silvano Pulga
Col termine ESport si indicano, tradizionalmente, gli sport elettronici. E, come noto, quelli motoristici sono tra i più gettonati, nel mercato dei videogames casalinghi. Dopodiché, esistono versioni un po' più performanti della PlayStation, in questo ambito: ed ecco nascere le Sim Racing, vale a dire simulazioni di guida a livello competitivo e professionistico, fatte ovviamente con hardware molto più complessi, dove la simulazione delle corse automobilistiche è particolarmente accurata, comprendendo variabili reali come consumo di carburante, danni, usura e aderenza degli pneumatici, impostazioni delle sospensioni, e così via. Si tratta di variabili che non si trovano normalmente nei giochi di tipo "arcade", dove le variabili del mondo reale sono eliminate dall'equazione e l'obiettivo principale è quello di creare l'effetto della velocità, sacrificando però il realismo.
In Ticino, la prima Lange Sim Racing sul territorio cantonale è stata istituita a Manno, ed è stata denominata Racing Lab. Ce ne parla il pilota di Mendrisio Franco Barin: "Racing Lab è una realtà dove convivono competizione, formazione, allenamento, divertimento e lavoro di squadra ma soprattutto passione. Siamo parte di una Community a matrice Svizzera, collegati con altri 25 centri, e insieme creiamo competizioni per tutti, come la Swiss Sim Racing Series, il campionato ufficiale svizzero di Sim Racing, che permette ai piloti di confrontarsi in vere competizioni e poter accedere a gare reali. La maggiore accuratezza della simulazione, grazie all'hardware più sofisticato, consente di creare situazioni molto realistiche. L'ultima è stata una di 8 ore, ispirata alla famosa 24 Ore di Spa. Abbiamo partecipato con un equipaggio di tre piloti, simulando la guida diurna e notturna, e pianificando le strategie di gara".
Il centro offre però anche altre possibilità: "Racing Lab nasce con tre principali obiettivi. Il primo è più ludico: grazie alla grande varietà di circuiti e auto disponibili, si rivolge a chiunque voglia divertirsi con i propri amici, esplorando ogni volta situazioni diverse; il secondo è per chi pratica il motorsport e necessita di un luogo e di coach per allenarsi e preparare le gare. Teniamo molto anche ai giovani e ai giovani piloti che vogliono o che stanno intraprendendo la carriera agonistica, grazie alla presenza di piloti esperti che fanno da coach; il terzo, si ricollega al primo ma è rivolto alle aziende per attività ludiche ma soprattutto di team building. Il simulatore, infatti, diventa uno strumento per focalizzarsi su un obiettivo, per lavorare sulla pressione o sulla performance ma anche per lavorare sulla comunicazione e lavoro di squadra".
(Foto Franco Barin)