Quale Nazionale scegliere?
È uno dei dilemmi che riguarda molti calciatori. E molte Federazioni
si affannano a cercare l'auspicato sì, da parte di giovani
talenti in rampa di lancio. Alessandro Romano sembra avere deciso, le
sue prestazioni non sono passate inosservate. Le sirene italiane sono
state portentose, Mancini lo avrebbe convinto a scegliere l'Italia.
Yakin potrebbe chiamarlo, ma spetta al giocatore accettare o meno.
Dovrà essere poi la Fifa a rilasciare il cambio della nazionalità
sportiva, considerata la sua trafila giovanile. Ma la Svizzera freme
soprattutto per le sorti calcistiche di Winsley Boteli. L'attaccante
del Sion è il giocatore del presente e del futuro, è considerato un
crack. A differenza di Romano, in questo caso, la vicenda dovrebbe
concludersi con un esito positivo per i rossocrociati. Botelli,
contattato dalla SRF, è stato molto chiaro: “Il mio
riferimento è sempre la Svizzera”. Ritiene il tutto un
percorso naturale. Parole nette e che sciolgono i dubbi. Spetta a
Murat Yakin, con le prossime convocazioni, fare la giusta mossa.
NAZIONALE
Romano no, Boteli sì