Ancora una notte di sonno, poi finalmente comincia il
campionato di hockey. Per gli amanti di questa disciplina è un po’ come la
notte di Natale per i bimbi, una sorta di magia, non si vede l’ora che arrivi
il mattino. Il Lugano potrà iniziare davanti al proprio pubblico, ospitando un
Ginevra che sulla carta appare ben attrezzato. I romandi inoltre hanno già alle
spalle alcune partite vere di Champions Hockey League. Non sarà dunque evidente
per i bianconeri venire a capo del complesso allenato da Sam Hallam. Per lo
svedese sarà il grande esordio nel nostro campionato in un duello tra
connazionali contro Tomas Mitell. La storia è per certi versi simile a
Porrentruy, ma lo scontro sarà invece tutto finlandese. Ville Peltonen, al
debutto sulla panchina dell’Ajoie, sfiderà il connazionale Jussi Tapola, in un
remake del recente playout tra i giurassiani e l’Ambrì. Per i leventinesi, i
quali in difesa oltre che di Virtanen dovrebbero essere privi dell’infortunato
Bachmann, sarà già un test relativamente indicativo. Partire bene è sempre
sinonimo di tranquillità e serenità per tutte le contendenti, mentre chi
perderà dovrà attendere sino a venerdì per il primo esame di riparazione.
Come in ogni campionato ci saranno delle piccole novità in
merito al regolamento. La più “strana”? Una squadra non deve più
necessariamente avere un capitano di serata, può anche solamente designare tre
assistenti. Se un giocatore commette un’infrazione all’ingaggio è
immediatamente rimpiazzato, l’unica eccezione viene messa in atto dopo una
liberazione vietata: in quel caso c’è l’avvertimento e il centro può effettuare
il secondo face-off. Le situazioni di offside sono state leggermente
ridefinite, la precisazione più importante per gli arbitri e per la revisione
video è la seguente: d'ora in poi, al fine di determinare la posizione del
giocatore, si prenderà in considerazione esclusivamente la lama del pattino.
Tutto chiaro? Allora tutti in carrozza, la cuccagna sta per iniziare. Buona
stagione a tutti!
(Foto Ticishot-Simone Andriani)