HC Lugano
La prestazione, prima del risultato
Pubblicato il 15.09.2026 06:10
di Sandro Solcà
È subito Lugano-Ginevra, e per i bianconeri non poteva esserci probabilmente avversario migliore per testare da subito le proprie ambizioni e il proprio livello. I ginevrini sono giunti in Ticino come d’abitudine già nella giornata odierna al fine di mantenere ben oliate le gambe, forti di quattro partite vere disputate nel corso degli ultimi dieci giorni in Champions Hockey League. Un vantaggio? Secondo coach Tomas Mitell sì: “le partite europee ad inizio stagione ti permettono di arrivare prima alla forma ideale, sta a noi alzare il ritmo e ricordarci che il preseason è terminato”, ha dichiarato in conferenza stampa il 46enne. In ogni caso, i sottocenerini dovranno cercare di tenere a bada le inevitabili emozioni del debutto casalingo e dimostrare allo stesso tempo di essere sul pezzo sin dall’inizio, applicando l’ormai rodato sistema di gioco del tecnico svedese. Quella della Cornèr Arena non deve forzatamente dare indicazioni specifiche e vi è da aspettarsi un ritmo non sempre costante nell’arco del match, ma servirà principalmente a trovare il prima possibile una velocità di crociera adatta per affrontare al meglio l’incipit settembrino: sappiamo tutti, dodici mesi or sono, quanto abbia influito la partenza a rilento nell’economia finale della classifica. La ricerca del risultato utile non deve tuttavia diventare un’ossessione: sarà importante, per Fazzini e soci, mantenere il focus sulla prestazione e sul fatto che, ad un anno di distanza, staff tecnico e squadra si conoscono praticamente a memoria. Qualora il Lugano dovesse adottare questo ‘mantra’ già partendo dalla gara d’apertura della regular season, più facile gli risulterà raggiungere quanto prima l’equilibrio perfetto tra forma e sostanza. Da questa sera, finalmente, la parola passerà al ghiaccio, unico possessore della verità.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)