HC Ambrì Piotta
È subito un test mentale
Pubblicato il 15.09.2026 06:10
di Sandro Solcà
Da Porrentruy a Porrentruy: la stagione dell’Ambrì Piotta riparte esattamente da dove si è conclusa quella passata. Da quella gara-4 dei playout entrambe le formazioni hanno cambiato il proprio volto, con l’Ajoie che sembra aver rafforzato notevolmente il proprio roster e aggiunto esperienza al proprio staff tecnico, guidato ora da Ville Peltonen, e i leventinesi che inaugurano ufficialmente un nuovo ciclo, ripartendo dalle basi messe da Jussi Tapola al tramonto dello scorso inverno. Quanto mostrato dai ticinesi nel precampionato, seppur con comprensibili alti e bassi, è comunque incoraggiante: rispetto a un anno fa l’idea di gioco è nettamente più chiara e delineata, e questo fattore può compensare un deficit tecnico comunque importante ma non irreversibile. Squadre come Rapperswil, Kloten e Langnau, nel recente passato, hanno dimostrato come con una buona organizzazione si possono ottenere dei risultati che vanno oltre le aspettative, e lo hanno fatto con dei mezzi non molto distanti da quelli a disposizione di Tapola. D’altro canto, pure gli Ajoulots nel corso delle amichevoli estive hanno mostrato, basandoci unicamente sui risultati, un volto diverso rispetto al passato con diverse partite 'forzate' oltre il sessantesimo minuto. Ecco che quella già battezzata da molti come nuovamente la finale dei playout prende da subito una certa importanza, soprattutto dal punto di vista mentale, con l’Ambrì chiamato a mettere dei dubbi nella testa dell’ex Zgraggen e dei suoi compagni già alla primissima occasione. D’altronde, sulla carta, è la formazione del Canton Giura ad aver approfittato al meglio del mercato, e incassare immediatamente una sconfitta casalinga dalla principale rivale diretta, seppur possa sembrare un giudizio prematuro, non farebbe benissimo al loro morale. Chi avrà la meglio tra i due membri dello staff tecnico (ahinoi) campione del mondo, lo deciderà come sempre il ghiaccio.
(Foto PostFinance/KEYSTONE/Ti-Press/Andrea Branca)