Le prime risposte sono finalmente arrivate. Dopo mesi di
interrogativi, dubbi e perplessità, è stato infine il ghiaccio a parlare.
Ovviamente è solo l’inizio, una goccia d’acqua nel mare, ma per l’Ambrì questa
goccia ha un sapore dolce e conta molto. La vittoria ottenuta dopo i rigori per
3 a 2 a Porrentruy infonde ottimismo e dà una buona dose di fiducia alla truppa
di Jussi Tapola. Non tanto per il risultato, bensì per la maniera in cui è
stato ottenuto. La prestazione è stata in effetti lusinghiera e il punteggio
non è stato il frutto del caso. Chiaro, alla fine si poteva anche perdere, ma
il giudizio non sarebbe cambiato. I biancoblù hanno affrontato l’Ajoie con
ottimo piglio, sfoggiando una struttura solida e senza praticamente mai andare
nel pallone o panicare. Nei primi due tempi gli ospiti si sono fatti nettamente
preferire. Due i rammarichi: non essere stati performanti nei due powerplay
avuti e non essere riusciti a segnare almeno una o due reti in più. L’uno a
zero (gol di Schnarr), decisamente stretto, ha permesso ai giurassiani di
rimanere a galla e di rimontare, ma nel momento di difficoltà Joly e soci sono
riusciti a reagire trovando il pareggio proprio con il quebecois e infine
conquistando il secondo punto al termine dei rigori. Una prova appunto assai
lineare, strutturata, dove ogni elemento è riuscito a dare il suo contributo.
Citare ogni singolo non è evidentemente fattibile ed è anche prematuro fare
certe considerazioni individuali, ma intanto una nota di merito va al nuovo
difensore svedese Kreü. Pulito e con una calma olimpica, il 26enne ha dato una
grande mano a livello difensivo. Per nulla evidente considerando che sia appena
arrivato e con alle spalle una preparazione estiva non perfetta. Insomma, il
campionato dell’Ambrì è iniziato in maniera ottimale, ogni punto raccolto è un
piccolo tesoro da custodire gelosamente, specialmente se giunto al termine di
una prestazione più che decorosa. Questa squadra non è evidentemente la più
talentuosa del Paese, non è infarcita di fuoriclasse a gogò, ma con la giusta
applicazione può sicuramente dire la sua e dare fastidio alle avversarie. Già
da venerdì ci saranno nuove prove ad attendere De Luca e compagni, non tutte
verranno evidentemente superate, ma intanto la prima è stata affrontata e
domata con enorme bravura e abnegazione. Giusto dunque godersi qualche ora di
gioia, se lo merita tutto l’ambiente, dal presidente sino all’ultimo dei
tifosi.
(Foto PostFinance/KEYSTONE/Georgios Kefalas)