HC Ambrì Piotta
Qualche ora di gioia meritata
Pubblicato il 15.09.2026 22:58
di Marco Maffioletti
Le prime risposte sono finalmente arrivate. Dopo mesi di interrogativi, dubbi e perplessità, è stato infine il ghiaccio a parlare. Ovviamente è solo l’inizio, una goccia d’acqua nel mare, ma per l’Ambrì questa goccia ha un sapore dolce e conta molto. La vittoria ottenuta dopo i rigori per 3 a 2 a Porrentruy infonde ottimismo e dà una buona dose di fiducia alla truppa di Jussi Tapola. Non tanto per il risultato, bensì per la maniera in cui è stato ottenuto. La prestazione è stata in effetti lusinghiera e il punteggio non è stato il frutto del caso. Chiaro, alla fine si poteva anche perdere, ma il giudizio non sarebbe cambiato. I biancoblù hanno affrontato l’Ajoie con ottimo piglio, sfoggiando una struttura solida e senza praticamente mai andare nel pallone o panicare. Nei primi due tempi gli ospiti si sono fatti nettamente preferire. Due i rammarichi: non essere stati performanti nei due powerplay avuti e non essere riusciti a segnare almeno una o due reti in più. L’uno a zero (gol di Schnarr), decisamente stretto, ha permesso ai giurassiani di rimanere a galla e di rimontare, ma nel momento di difficoltà Joly e soci sono riusciti a reagire trovando il pareggio proprio con il quebecois e infine conquistando il secondo punto al termine dei rigori. Una prova appunto assai lineare, strutturata, dove ogni elemento è riuscito a dare il suo contributo. Citare ogni singolo non è evidentemente fattibile ed è anche prematuro fare certe considerazioni individuali, ma intanto una nota di merito va al nuovo difensore svedese Kreü. Pulito e con una calma olimpica, il 26enne ha dato una grande mano a livello difensivo. Per nulla evidente considerando che sia appena arrivato e con alle spalle una preparazione estiva non perfetta. Insomma, il campionato dell’Ambrì è iniziato in maniera ottimale, ogni punto raccolto è un piccolo tesoro da custodire gelosamente, specialmente se giunto al termine di una prestazione più che decorosa. Questa squadra non è evidentemente la più talentuosa del Paese, non è infarcita di fuoriclasse a gogò, ma con la giusta applicazione può sicuramente dire la sua e dare fastidio alle avversarie. Già da venerdì ci saranno nuove prove ad attendere De Luca e compagni, non tutte verranno evidentemente superate, ma intanto la prima è stata affrontata e domata con enorme bravura e abnegazione. Giusto dunque godersi qualche ora di gioia, se lo merita tutto l’ambiente, dal presidente sino all’ultimo dei tifosi.
(Foto PostFinance/KEYSTONE/Georgios Kefalas)