Si è consumata la prima giornata della National League di
hockey, dove i primi interessanti spunti, molto sommari ed acerbi, sono emersi
nei sette confronti andati in scena. Detto che le ticinesi hanno vinto, ed in
parte convinto, analizziamo più nel dettaglio alcune prestazioni, comprese
quelle due squadre del nostro Cantone. Lugano bene in parità numerica
(considerando anche le reti a porta vuota ne esce un 6-0), con quattro blocchi
a segno. Male in superiorità numerica con due reti subite (che potevano essere
3 col rigore di Vesey). Ambrì Piotta abile ad infilare il quinto successo
consecutivo con Tapola contro l’Ajoie, mal pagato nella prima metà del
confronto, ma anche mai domo per raddrizzarla nel finale. Segnali molto
incoraggianti da tutti gli stranieri.
I volti del primo turno sono quelli di Genoni in porta (chi
se non lui a firmare il primo shootout della stagione con 31 saves), Barandun
(inutile doppietta a Zurigo, comunque la prima in carriera) e Nemeth; unici
difensori a segno. Nota di merito per Lindroth del Kloten, non ha segnato ma
con tre assist ha contribuito al successo del Kloten a Rapperswil.
In attacco sugli scudi l’attesissimo Skinner (prima rete della stagione
dopo 33 secondi, quindi doppietta ed un assist), Thürkauf (pure due reti e un
passaggio decisivo) e Rohrer. Il neoacquisto dello Zugo a Losanna ha pure
offerto un 2+1 di spessore. Note di merito per altre due doppiette: quelle dell’ex
bianconero al ritorno in Svizzera Ruotsalainen e di Knak al debutto con la
maglia degli ZSC.
(Foto KEYSTONE/Cyril Zingaro)