Tempo fa, Mattia Croci-Torti, dopo l'ennesima vittoria,
disse una cosa ovvia: “prima o poi perderemo qualche punto”. In effetti, è
accaduto sabato scorso in casa con lo Young Boys, come sappiamo; tuttavia,
trattandosi di uno scontro diretto, il risultato ha consentito ai ticinesi di
mantenere invariato il vantaggio in classifica nei confronti dei bernesi. Un
margine che, in virtù del successo ottenuto mercoledì sera nel recupero
casalingo con il San Gallo, è salito a sei lunghezze, con il Sion che si è
inserito al secondo posto a quattro punti dalla vetta.
La partita col Losanna sarà il più classico dei testacoda:
la squadra guidata dallo sloveno Luka Elsner chiude infatti la graduatoria con
soli sei punti, e viene dalla sconfitta casalinga nel derby col Servette di
domenica scorsa. Chiaro che la sfida di domani allo Stade de la Tuilière
(calcio d'inizio alle h. 16.30, arbitrerà il signor Urs Schnyder) assume, per i
romandi, una grande importanza. La stagione è ancora lunghissima, e la
classifica tra la settima e la dodicesima posizione è piuttosto corta (lo Zurigo
ha 10 punti, in fondo, e tutte le altre dietro vanno dai 9 del Lucerna ai 6 del
Vaduz, penultimo per la differenza reti favorevole); tuttavia, è fuori
discussione che una vittoria di prestigio, contro la capolista, porterebbe
morale all'ambiente. I biancoblù dovranno però fare a meno del proprio
capitano, l'ex Olivier Custodio: il centrocampista si è infatti infortunato in
allenamento al bicipite femorale della coscia sinistra, e starà fuori almeno quattro
settimane.
I romandi, inoltre, non hanno vinto nessuno degli ultimi
quattro incontri di Super League contro l'FC Lugano (tre pareggi e una
sconfitta). Tuttavia, i vodesi in casa hanno perso solo una delle ultime sei
gare contro il Lugano, e sono imbattuti nelle ultime tre, con una vittoria e
due pareggi. Il Crus, che non è insensibile alla magia dei numeri, avrà
sicuramente guardato le statistiche, anche se pensiamo che quella alla quale
tiene di più sia il numero consecutivo di partite imbattuto: 17, come
Jacobacci. Se domani otterrà un risultato positivo, supererà il suo vecchio
capo allenatore.
Domenica, il tecnico di Vacallo dovrà fare a meno
sicuramente dello squalificato Elias Pihlström, oltre che degli infortunati
Behrens e Steffen, mentre Alioski e il rinnovato Marques sono incerti. Di
sicuro, la bella prestazione contro il San Gallo di Beckham Castro dà
all'allenatore bianconero una nuova opzione per l'attacco mentre, in difesa, il
recupero di Mattia Zanotti potrebbe consentire l'alternativa a Behruz Karimov.
Importante sarà scendere in campo con la giusta mentalità, dimenticando
soprattutto il divario in classifica: il campo sintetico e la voglia dei vodesi
saranno ostacoli non insuperabili, ma sicuramente da tenere in debito conto,
per evitare brusche sorprese.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)