Le amichevoli di agosto, si sa, lasciano spesso il tempo che
trovano, ma se prese sotto la loro superficie qualche indicazione la fanno
trapelare. Dei nuovi innesti bianconeri colui che ha dato meno spunti di
interesse è Jere Innala, attesissima ala finlandese proveniente dai campioni d’Europa
in carica del Frölunda (sua la rete decisiva nell’overtime della finalissima) e
nel giro della propria nazionale, con la quale ha vinto argento e oro mondiale,
rispettivamente nel 2021 e 2022. La stagione appena iniziata è ancora
giovanissima e Innala ha tutto il tempo per mostrare il suo vero valore ed
emergere, cosa che ha fatto praticamente ovunque è andato, ma è un dato di
fatto che allo stato attuale il 28enne è ancora un oggetto misterioso tra le
fila bianconere. Il solo assist messo a referto in occasione della sesta rete a porta sguarnita che ha chiuso il match casalingo contro il Ginevra è solo un numero e come tale
va preso, ma a preoccupare sono le prestazioni sin qui anonime: se i neocompagni
di squadra Thomson e Lycksell (lo svedese sembra giocare in riva al Ceresio da
un paio di stagioni per quanto efficace e immediato sia il suo apporto)
sembrano aver già ingranato, per Innala il discorso è diverso. A sua difesa, va
detto, sta contribuendo nella gestione del disco e nonostante offensivamente
stia latitando, il suo apporto in fase difensiva è meritevole sottolinearlo.
Come detto, Jere ovunque è andato ha portato il suo importante sostegno e le
qualità per emergere anche nel nostro campionato ci sono tutte. In tribuna, nel
frattempo, c’è un Nick Shore che scalpita…
(Foto Ticishot-Simone Andriani)