Le «coincidenze» della vita a volte sono davvero strane…Meno
di 24 ore fa domandavo ad André Heim se si fosse dato un termine di tempo per
decidere il suo futuro. “Ho un piano, ma non lo voglio ancora svelare”. Una
risposta chiara, che non lasciava spazi a dubbi. Il suo futuro non sarà ad
Ambrì. Ora è arrivata l’ufficialità. Dalla prossima stagione il centro bernese
giocherà nel Ginevra, per lui un contratto di tre anni. In fondo è la soluzione
migliore per tutti. È inutile negarlo, Heim dopo la sfortunata avventura Oltreoceano
non è più tornato ai livelli di prima. Certo, il suo apporto non è mai mancato,
ha sempre dato tutto e continuerà a farlo, ma un giocatore deve anche venire
misurato in rapporto allo stipendio. Il contratto del numero 44 è uno dei più
pesanti in seno all’HCAP e il rapporto qualità/prezzo non era certo proprio
favoloso. Dopo tanti anni e ben 250 partite in biancoblù ci sta assolutamente
che il buon André cambi aria: un nuovo ambiente e nuovi stimoli potranno
solamente fargli del bene. A ormai 28 anni non è più un giovincello, è ormai
nell’età migliore di una carriera. Chissà, forse in riva al Lemano tornerà a
essere il “primo” Heim, quello precedente il viaggio a St. Louis. Ovviamente
non sarà semplice per l’Ambrì rimpiazzarlo, è pur sempre un buon elemento e i
centri sono merce rara, ma con il suo addio si libererà un posto, probabilmente
per qualche giovane rampante e si risparmieranno dei bei soldini. Il nuovo
elemento non sarà forse subito performante come Heim, ma il rapporto
qualità/prezzo potrebbe essere migliore.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)