HC Ambrì Piotta
"Rocco, fai mare pescoso"
Pubblicato il 23.09.2026 13:46
di Marco Maffioletti
Questo primissimo scorcio di stagione sorride all’Ambrì-Piotta. Diversi gli elementi che finora son riusciti a imporsi, alcuni anche a sorpresa. Tra questi c’è sicuramente anche Rocco Pezzullo. Lo avevamo detto tempo fa, per il 25enne è un po’ la stagione della verità. Il difensore deve finalmente fare quello step in avanti, non può più essere considerato un’eterna promessa, anche per ragioni di anagrafe. Complice pure i diversi infortuni, in passato il ticinese aveva vissuto campionati complicati, con diversi bassi, pochi alti, partite trascorse a guardare i compagni dalla tribuna oppure prestato nella lega cadetta. Nelle prime quattro partite di questo campionato Rocco è un giocatore trasformato. Ovvio, meglio andarci prudenti, il cammino è lungo, si è solo all’inizio, ma intanto la partenza è promettentissima. In una difesa che sulla carta non è certo tra le più forti del lotto, anzi, sarebbe un bel colpo poter contare sul numero 86 in questo formato. Fin qui Pezzullo può essere praticamente considerato come un “nuovo riuscito acquisto”. La cura Tapola sembra avere grandi benefici e fargli tanto bene. Sinora il classe 2001 ha giocato in media ben 18’50’’ a partita, con Dario Wüthrich (1’’ in più a match) è il difensore elvetico più utilizzato dal coach finlandese. Nemmeno lo svedese Kreü arriva a questa cifra. Minuti e spazio che Pezzullo sta ripagando con prestazioni notevoli e solide. Quasi mai in affanno, il “left” ci mette il fisico, si fa valere alle impostazioni e non disdegna nemmeno qualche puntata pericolosa in attacco. Contro il Bienne con un bel tiro al volo ha sfiorato la rete. Notevoli anche altri numeri: con nove tiri bloccati è dietro solamente a Tim Heed (dieci le conclusioni fermate dallo svedese, ma con molto più tempo di ghiaccio). Oltre a ciò, non è ancora incappato in nessuna penalità minore. “Farò mare pescoso”, cantava Max Gazzè in un suo capolavoro targato anno duemila. Ecco questo è l’augurio per Rocco, che diventi una specie di suo motto al fine di fare tesoro e approfittare di queste prime riuscitissime uscite stagionali, incamerare tanta fiducia e poter continuare cavalcando l’onda per diventare definitivamente un pilastro della difesa biancoblù.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)