Il primo derby è alle porte. Come sempre, in questi casi, ci si sbizzarrisce tra pronostici vari e previsioni, ma più spesso prevalgono le banalità: “il derby esula da ogni contesto, non ci sono favoriti e così via”. Fermo restando che qualsiasi considerazione prepartita lascia un po’ il tempo che trovano, è innegabile che anche domani alla Cornèr Arena ci sia un favorito, e questo è il Lugano.
Prima di tutto c’è il vantaggio di giocare davanti al pubblico amico. Le statistiche legate alla storia non mentono e parlano chiaro, chi gioca in casa vince maggiormente. In seguito c’è l’aspetto inerente alla vigilia. L’Ambrì sarà impegnato contro la capolista Zurigo, i bianconeri invece potranno riposare. Certo, magari in entrata di contesa Heed e soci avranno più ritmo, ma le tossine accumulate di fronte ai Lions rischieranno di venire fuori con il passare dei minuti. Più sei stanco, più ti manca la lucidità, maggiormente è il rischio di incorrere in penalità, la velocità diminuisce e applicare un forechecking adeguato diventa sempre più problematico.
I biancoblù sono inoltre sì partiti alla grande, ma sulla carta i sottocenerini restano la squadra più attrezzata. Per concludere, nelle fila dei biancoblù c’è poi l’interrogativo legato a Roby Järventie, acciaccato. Il finlandese ultimamente non si sta allenando a pieno vigore. Riuscirà veramente il forte attaccante a disputare due partite nell’arco di 24 ore? E se sì, in che condizioni? Ecco dunque rapidamente spiegato perché il Lugano partirà con i favori dei pronostici, ma ovviamente non significa che il risultato sia scontato.
Prima di tutto c’è il vantaggio di giocare davanti al pubblico amico. Le statistiche legate alla storia non mentono e parlano chiaro, chi gioca in casa vince maggiormente. In seguito c’è l’aspetto inerente alla vigilia. L’Ambrì sarà impegnato contro la capolista Zurigo, i bianconeri invece potranno riposare. Certo, magari in entrata di contesa Heed e soci avranno più ritmo, ma le tossine accumulate di fronte ai Lions rischieranno di venire fuori con il passare dei minuti. Più sei stanco, più ti manca la lucidità, maggiormente è il rischio di incorrere in penalità, la velocità diminuisce e applicare un forechecking adeguato diventa sempre più problematico.
I biancoblù sono inoltre sì partiti alla grande, ma sulla carta i sottocenerini restano la squadra più attrezzata. Per concludere, nelle fila dei biancoblù c’è poi l’interrogativo legato a Roby Järventie, acciaccato. Il finlandese ultimamente non si sta allenando a pieno vigore. Riuscirà veramente il forte attaccante a disputare due partite nell’arco di 24 ore? E se sì, in che condizioni? Ecco dunque rapidamente spiegato perché il Lugano partirà con i favori dei pronostici, ma ovviamente non significa che il risultato sia scontato.