È tempo di basket, con il campionato svizzero che inizierà
nel weekend. Finalmente con un numero pari (dieci) di squadre, con l’arrivo del
GC Zürich nell’élite rossocrociata.
Facile dire chi sono le due favorite, il “solito” Olympic
Friborgo ed i leoni di Ginevra. Olympic che ha perso per alcuni mesi Natan
Jurkovitz (frattura ad una mano giocando il 3x3) ma che ha ingaggiato Adrien
Moerman, vincitore due volte dell’Eurolega…
Le ticinesi si sono presentate in settimana. I Lugano Tigers
ripartono da un gruppo giovane con due americani, guidati per la prima volta da
Carlos Lopes. Spicca il lavoro col settore giovanile, ben 252 ragazzi e
ragazze, 16 squadre, per i 12 volte campioni svizzeri, il cui obiettivo sarà
provare ad entrare nelle prime 8, sinonimo di playoff.
A Massagno si apre l’era dello sponsor A++, con l’ambizione
di finire tra le prime quattro e cercare una finale nelle due coppe a
disposizione. Torna in panchina Robbi Gubitosa, che lavora incessantemente per
creare i presupposti di un futuro vincente. Ci saranno ancora in campo i
fratelli Mladjan (con Dusan in rampa di lancio per diventare in futuro coach),
la squadra ha aggiunto profondità in panchina, per rincorrere i propri
obiettivi.
A far discutere, in estate, è stata la possibile fusione
delle prime due squadre ticinesi, anche in vista del nuovo palazzetto dello
sport a Lugano nel 2027. Il tema resta sul tavolo, le parti s’incontreranno ad
ottobre, anche se per il momento la situazione è in stallo e le parti restano
in attesa di capire quale (e come) margine di manovra ci sarà per convergere.
Intanto la griglia di partenza è uno schema 4-2-4, con
Friborgo, Ginevra, Massagno e Pully Losanna davanti a tutte. Lugano invece
lotterà con (almeno) altre 3 squadre per entrare nelle 8 elette per i playoff.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)