NATIONAL LEAGUE
L'Ambrì vola altissimo
Pubblicato il 26.09.2026 21:32
di Red.
Il derby va all’Ambrì Piotta (5 a 3), che alla Corner Arena non lascia scampo a un Lugano troppo lezioso e poco convinto.
I l derby lo vince chi ci crede di più e staserà la squadra di Tapola ha messo in pista maggior convinzione rispetto agli avversari. I bianconeri, nonostante arrivassero a questo appuntamento senza aver giocato la sera precedente (cosa che invece era successa all’Ambrì, battuto 6 a 3 in casa dallo Zurigo), hanno mostrato meno vitalità e prontezza, e anche quando c’erano da rimontare le due reti di scarto, non sono quasi mai riusciti a mettere in crisi la difesa leventinese.
Le reti di Bertaggia, Jarventie, Thurkauf, De Luca, Shore e Borradori, nell’ordine, avevano regalato spettacolo e un pareggio che fino a quel momento (metà gara) sembrava giusto. La differenza, in meno di due minuti, poco prima della seconda pausa, l’hanno fatta i gol di Joly e Lukas Landry. Un doppio vantaggio che l’Ambrì ha saputo gestire con grande maturità nel terzo tempo, grazie anche a un forechecking sempre mantenuto su alti livelli.
L’inizio di stagione dei biancoblù è stupefacente (secondo posto in classifica), anche perché le incognite erano davvero tante, mentre in casa Lugano qualcosa non funziona, soprattutto per quanto riguarda l’apporto degli stranieri.
Siamo soltanto a inizio stagione ed è perciò impossibile lanciarsi in analisi, ma per ciò che si è visto stasera, l’Ambrì è in piena salute mentre i bianconeri sono ancora lontani dall’essere una vera squadra. E l'ultimo posto in classifica non fa certo bene al morale.
Ma c’è tempo e se l’Ambrì è partito forte, come quasi ogni anno, per mettere fieno in cascina, il Lugano può restare (per il momento) sereno, perché il tempo a disposizione per sistemare le cose c’è. Ed è tantissimo.