National League
Tapola batte Mitell
Pubblicato il 26.09.2026 22:48
di Sandro Solcà
Il primo derby stagionale è dell’Ambrì. Una vittoria meritata, per quanto i ragazzi di Tapola hanno saputo fare nell’arco dei sessanta minuti, contro un Lugano riposato e capace di farsi preferire per metà gara, fino all’episodio decisivo dell’incontro. Il 3-3 firmato da Nathan Borradori a soli 36’’ dal terzo vantaggio di serata bianconero messo a referto da Nick Shore ha di fatto cambiato l’inerzia del match, disorientando una squadra sin lì arrembante sia a parità numerica che (finalmente) con l’uomo in più sul ghiaccio. La quarta e la quinta rete dei leventinesi nascono dalla passività di tutto il quintetto bianconero presente sul ghiaccio, con la complicità di Niklas Schlegel, non perfetto sulla rete di Michael Joly e in parte già sul primo pareggio dell’ormai solito Järventie. Una volta ottenuto il doppio vantaggio, i biancoblù hanno saputo addormentare il match e gestire a dovere le avanzate bianconere applicando un gioco senza il disco da manuale, in particolare all’altezza della linea blu difensiva. Fattore, questo, che ha sempre più innervosito i padroni di casa, togliendo loro le energie necessarie per tentare la rimonta. Vince l’Ambrì, Jussi Tapola infligge dunque il secondo dispiacere a Tomas Mitell su due derby nei quali i tecnici si sono incrociati e si può dire che gran parte del merito è anche del finlandese, per tutta una serie di aspetti, dalla preparazione alla gestione dei momenti topici. Difficile dire se il coach svedese avrebbe potuto fare diversamente, ma forse, stavolta, ha peccato di passività, in particolare nel leggere il calo d’intensità della sua squadra a metà confronto. Momento in cui, guarda caso, si è decisa la partita.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)