Il primo gol in apertura di Alessio Bertaggia ha
forse illuso i bianconeri. Il figlio d’arte in questo inizio di stagione sta
veramente strabiliando con le sue giocate improvvise e il suo pattinaggio
velocissimo. L’Ambri ha meritato di vincere il derby della Cornèr Arena. La
squadra di Tapola ha lottato su ogni disco non lasciando un centimetro ai
bianconeri costringendo loro a sofferenza e confusione nel tentativo di
riprendere il confronto. Gli stranieri del Lugano ancora non stanno incidendo
come dovrebbero e la prima linea, con un Fazzini controllato a vista, è stata
annullata permettendo ai biancoblù di limitare l’offensiva degli uomini di
Mitell. Al tecnico svedese è mancato forse il suo senso del pokerista ed è
mancata la scossa al fine di cercare delle alternative nel terzo tempo, dove il
Lugano non ci ha più creduto.
Abbiamo chiesto proprio ad Alessio cosa abbia spento il
Lugano nel periodo conclusivo:
“È subentrata la frustrazione e non siamo più riusciti a svolgere il nostro gioco. Non dovrebbe capitare ma è successo, sta a noi ora non ripetere più prestazioni del genere”.
“È subentrata la frustrazione e non siamo più riusciti a svolgere il nostro gioco. Non dovrebbe capitare ma è successo, sta a noi ora non ripetere più prestazioni del genere”.
Ancora un tuo bellissimo gol, tanto pattinaggio ed
energia: la tua prestazione è comunque stata ottima…
“A livello personale posso ritenermi soddisfatto ma il tutto svanisce con questa sconfitta che ci ha fatto male. Loro hanno dimostrato di essere un’ottima squadra e al momento meritano di occupare la posizione in cui si trovano in classifica”.
“A livello personale posso ritenermi soddisfatto ma il tutto svanisce con questa sconfitta che ci ha fatto male. Loro hanno dimostrato di essere un’ottima squadra e al momento meritano di occupare la posizione in cui si trovano in classifica”.
Voi siete ultimi, occorre una reazione immediata…
“Sì, ma se dovessimo vincere le due partite che abbiamo in meno degli avversari saremmo lì anche noi. Non dobbiamo cadere nel panico. Lo scorso anno eravamo nella medesima situazione e poi siamo usciti alla grande, sono convinto che lo faremo ancora, ho fiducia nei compagni e siamo una buona squadra. Abbiamo solo bisogno di inserire al meglio i nuovi arrivati con chi conosce già il sistema di gioco voluto dal nostro staff tecnico”.
“Sì, ma se dovessimo vincere le due partite che abbiamo in meno degli avversari saremmo lì anche noi. Non dobbiamo cadere nel panico. Lo scorso anno eravamo nella medesima situazione e poi siamo usciti alla grande, sono convinto che lo faremo ancora, ho fiducia nei compagni e siamo una buona squadra. Abbiamo solo bisogno di inserire al meglio i nuovi arrivati con chi conosce già il sistema di gioco voluto dal nostro staff tecnico”.
Sempre chiaro Alessio Bertaggia. È pure convinto che gli
stranieri faranno vedere presto di che pasta sono fatti. Al momento latitano e
serve come il pane il loro contributo per muovere al più presto la classifica.
Intanto Giovanni Morini non gioca. Fa strano vederlo in
tribuna e lasciare subito lo spogliatoio dopo la partita. Sul suo volto la
delusione di non aver potuto contribuire alla causa. La speranza è che la
situazione si appiani e che il numero 23 torni a dar man forte ai compagni. Il
suo contratto è in scadenza e le voci riguardanti ad un interessamento da parte
dell’Ambrì sono sempre più insistenti. Il comasco però ora fa ancora parte del
gruppo bianconero: fosse stato a disposizione nel deludente terzo tempo di ieri
sera avrebbe dato un contributo importante, la sua energia avrebbe contagiato i
compagni di squadra. In passato ha dimostrato di saper girare partite nate male,
ne ricordiamo una in particolare, di un anno e mezzo fa.
Parere personale: al guerriero io non rinuncerei mai! Ora
tocca a Mitell scegliere il no. 23 per la prossima mossa. Lo farà o c’è
dell’altro in pentola?
(Foto Ticishot-Simone Andriani)