HC Ambrì Piotta
"La rete? Che emozione! Ora puntiamo a fare il vuoto"
Pubblicato il 27.09.2026 21:36
di Sandro Solcà
“Sono a mio agio nel mio ruolo di assistente capitano, sul ghiaccio vivo di emozioni ma una volta fuori e nello spogliatoio sono un ragazzo molto tranquillo”, ed è esattamente così che si è presentato Nathan Borradori nell’intervista post derby. Il giovane attaccante biancoblù è stato anche molto lucido nell’analizzare la vittoria della sua squadra alla Cornèr Arena: “Siamo stati bravi a rispondere ad ogni colpo del Lugano mantenendo la calma e il focus su ciò che vuole il coach da noi, e siamo stati ripagati con il doppio vantaggio ottenuto sul finire del periodo centrale. Questo è il nostro gameplan e il nostro stile di gioco, vogliamo sempre andare al massimo delle nostre possibilità. Loro sono partiti molto forte, il pubblico ha spinto tanto dalla loro parte e hanno trovato subito il vantaggio. Una delle chiavi è stata quella di rimanere aggrappati e rispondere nei momenti opportuni: chiudere il primo tempo sul 2-2 è stato fondamentale”. Al terzo vantaggio bianconero di serata è stato proprio il ticinese a rispondere dopo appena 36’’. Una rete che ha spostato l’equilibrio del match verso i leventinesi, ma Borradori non la pensa così: “È vero, ho contribuito a mantenere la parità ma ogni rete è stata importante, dalle prime due in powerplay a quelle dopo la mia. È stata più importante la gestione del doppio vantaggio nel terzo tempo: in partite come queste è più importante l’aspetto mentale e anche qui siamo stati pronti e abbiamo tenuto la partita come volevamo, contro una squadra sicuramente più fresca di noi dal punto di vista fisico”.
La domanda è lecita: questo Ambrì sta volando e sta mantenendo una costanza atletica a tratti impressionante. Quanto potrà reggere a questo ritmo, considerando anche un mese di ottobre fitto di partite? “Ci siamo allenati bene per tutta l’estate al fine di arrivare preparati a questo scenario e anche gli allenamenti attuali sono volti a mantenere un certo livello. Non dobbiamo però focalizzarci troppo sul futuro, anche se sono convinto che riusciremo a mantenere questo ritmo per tutto l’anno”. Ritmo che attualmente le prossime avversarie (Davos e Langnau alla Gottardo Arena domani e giovedì, prima della trasferta a Friborgo sabato) sembrano non avere ancora a pieno regime, un’occasione per fare il vuoto in classifica? “Sarà una settimana importantissima” ci dice Nathan “dobbiamo continuare a esprimerci come abbiamo fatto in queste prime uscite per effettivamente mettere ulteriore fieno in cascina”.
Una battuta, in conclusione, sul primo gol al debutto in un derby, con un pensiero anche ai Bellinzona Snakes che di fatto lo hanno lanciato nell’hockey professionistico: “È stato un insieme di emozioni molto forti, non me l’aspettavo ma gran merito va dato a Tim (Heed, ndr), mi ha servito un cioccolatino, dovevo solo spingere il disco in rete. Certamente se questo è potuto succedere è anche grazie ai GDT, un progetto che trovo bellissimo e che mi ha aiutato molto personalmente, sia perché mi hanno permesso di poter partecipare ai Mondiali U20 ma soprattutto aiuta molti ragazzi a compiere un passo intermedio fondamentale tra i campionati giovanili e la National League: abbiamo gli esempi di Häfliger e Fadani, ma potremmo citarne altri”.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)