Non è una sorpresa. I primi “rumours” inerenti a Inti Pestoni stanno affiorando. Mai schierato finora in campionato, dopo un preseason in cui era stato pure usato con il contagocce, il 35enne è stato accostato allo Zugo dalla “RSI”. Al momento non c’è ancora nulla di definitivo, ma evidentemente è solo questione di tempo. Se non ci saranno infortuni in un breve lasso di tempo che apriranno la strada a qualche vera chance, il numero 18 dovrà giocoforza cercarsi una nuova destinazione. Non sarà un’impresa facilissima, ma nemmeno titanica. Squadre alle prese con infortuni o che sono partite in maniera un po’ deludente, potrebbero tranquillamente virare su Inti e stando a nostre informazioni, i potenziali interessati non mancano. La situazione attuale non giova né all’Ambrì e né al giocatore e la storia dei criteri standard non ancora raggiunti da Pestoni sta iniziando a diventare una sorta di “fiaba” degna dei fratelli Grimm.
Inti potrebbe dunque diventare una preziosa merce di scambio, o perlomeno il club capitanato da Tommaso De Luca potrebbe risparmiare qualche soldino. Allo stesso tempo l’attaccante potrebbe finalmente dimostrare di valere ancora un posto nella massima lega e allungare magari la carriera di qualche anno.
Ben più problematico in fondo, anche se meno mediatizzato, è il caso di Daniele Grassi. L’ex capitano è munito ancora di un inconcepibile contratto quadriennale, partorito in un momento di scarsa lucidità durante la fase di traghettamento tra l’addio di Paolo Duca e l’avvento di Lars Weibel. Il 33enne ha iniziato la stagione da titolare, ma dopo un paio di partite è già stato relegato in tribuna. È inutile girarci attorno, anche qui prima o poi si dovrà trovare una soluzione, ma a differenza di Inti ben difficilmente qualcuno sarà interessato alle prestazioni di Grassi. Un buyout di un contratto così lungo inoltre non è finanziariamente attuabile per il sodalizio leventinese. L’unica possibilità sarebbe forse quella di commutare il contratto da giocatore di Daniele in un’altra funzione e integrarlo nel club in qualità di allenatore delle giovanili o nello staff. Verosimilmente non ancora nella stagione corrente, ma a partire dalla prossima.
Sul viale del tramonto c’è anche Diego Kostner, in scadenza di contratto, il quale è stato inserito un paio di volte in qualità di tredicesimo attaccante sul foglio partita. Il 34enne è ormai su un “binario morto”, anche nel suo caso ben difficilmente si troverà un acquirente nella massima lega. Un prestito in Swiss League o al Milano potrebbe essere un'opzione.
In caso di defezioni, a tappare i buchi, i biancoblù potrebbero virare su altri elementi attualmente impegnati con i Bellinzona Snakes o con gli U21, come ad esempio Jacopo De Luca e Jordan Forget. La concorrenza interna sarebbe dunque ancora garantita.
A proposito di centri, sempre la RSI ha accennato all’interesse nei confronti di Giovanni Morini. L’Ambrì della prossima stagione necessita come al minimo di due nuovi elementi di ruolo elvetici o perlomeno hockeisticamente svizzeri per sostituire Manix Landry e Heim. Con la sua esperienza, energia e generosità, l’italiano potrebbe effettivamente rappresentare una buona soluzione per dirigere il quarto blocco del futuro biancoblù.
Inti potrebbe dunque diventare una preziosa merce di scambio, o perlomeno il club capitanato da Tommaso De Luca potrebbe risparmiare qualche soldino. Allo stesso tempo l’attaccante potrebbe finalmente dimostrare di valere ancora un posto nella massima lega e allungare magari la carriera di qualche anno.
Ben più problematico in fondo, anche se meno mediatizzato, è il caso di Daniele Grassi. L’ex capitano è munito ancora di un inconcepibile contratto quadriennale, partorito in un momento di scarsa lucidità durante la fase di traghettamento tra l’addio di Paolo Duca e l’avvento di Lars Weibel. Il 33enne ha iniziato la stagione da titolare, ma dopo un paio di partite è già stato relegato in tribuna. È inutile girarci attorno, anche qui prima o poi si dovrà trovare una soluzione, ma a differenza di Inti ben difficilmente qualcuno sarà interessato alle prestazioni di Grassi. Un buyout di un contratto così lungo inoltre non è finanziariamente attuabile per il sodalizio leventinese. L’unica possibilità sarebbe forse quella di commutare il contratto da giocatore di Daniele in un’altra funzione e integrarlo nel club in qualità di allenatore delle giovanili o nello staff. Verosimilmente non ancora nella stagione corrente, ma a partire dalla prossima.
Sul viale del tramonto c’è anche Diego Kostner, in scadenza di contratto, il quale è stato inserito un paio di volte in qualità di tredicesimo attaccante sul foglio partita. Il 34enne è ormai su un “binario morto”, anche nel suo caso ben difficilmente si troverà un acquirente nella massima lega. Un prestito in Swiss League o al Milano potrebbe essere un'opzione.
In caso di defezioni, a tappare i buchi, i biancoblù potrebbero virare su altri elementi attualmente impegnati con i Bellinzona Snakes o con gli U21, come ad esempio Jacopo De Luca e Jordan Forget. La concorrenza interna sarebbe dunque ancora garantita.
A proposito di centri, sempre la RSI ha accennato all’interesse nei confronti di Giovanni Morini. L’Ambrì della prossima stagione necessita come al minimo di due nuovi elementi di ruolo elvetici o perlomeno hockeisticamente svizzeri per sostituire Manix Landry e Heim. Con la sua esperienza, energia e generosità, l’italiano potrebbe effettivamente rappresentare una buona soluzione per dirigere il quarto blocco del futuro biancoblù.
(Daniele Grassi nella foto Ticishot-Simone Andriani)