Un’altra vittoria, anche questa piuttosto facile:
addirittura più semplice di quella ottenuta qualche giorno or sono contro la
Macedonia del Nord.
Rimasti in dieci per l’espulsione di Hendry (fallo su Ndoye lanciato a rete), gli scozzesi non hanno avuto armi per contrastare la forza di una nazionale svizzera dimostratasi superiore e passata subito in vantaggio con una punizione di Rodriguez (non impeccabile il portiere Gunn).
Da quel momento, era il decimo minuto, la partita si è praticamente conclusa. Con un uomo in più e un gol di vantaggio, la Svizzera ha letteralmente passeggiato contro una Scozia che a Glasgow non ci ha mai creduto. Troppo grande la differenza tra le due squadre.
Nella ripresa, prima un gol di Elvedi (bell’assist di Ndoye), poi un gran destro al volo di Amdouni, sempre su suggerimento di un inafferabile Ndoye.
Senza Xhaka e Embolo, Yakin ha ridato fiducia a Jashari, ancora una volta un po’ timido, e a Amdouni, ancora in rete e autore di una bella prestazione. Non c’è invece stato spazio per Boteli che si spera di poterlo vedere in campo nelle prossime due partite di Nations League, a Lucerna contro Slovenia e Macedonia del Nord.
Cosa dire di questa Svizzera? Che con un Manzambi ritrovato e la vecchia guardia che non tradisce, la squadra di Yakin sembra ormai aver raggiunto un livello decisamente troppo alto per la serie B di questa Nations League. Che se da una parte ci permette di veder crescere con calma i nuovi innesti, dall’altra ci priva di partite più emozionanti.
Ci sarà tempo per le qualificazioni ai prossimi Europei, dove arriveremo sicuramente pronti.
Rimasti in dieci per l’espulsione di Hendry (fallo su Ndoye lanciato a rete), gli scozzesi non hanno avuto armi per contrastare la forza di una nazionale svizzera dimostratasi superiore e passata subito in vantaggio con una punizione di Rodriguez (non impeccabile il portiere Gunn).
Da quel momento, era il decimo minuto, la partita si è praticamente conclusa. Con un uomo in più e un gol di vantaggio, la Svizzera ha letteralmente passeggiato contro una Scozia che a Glasgow non ci ha mai creduto. Troppo grande la differenza tra le due squadre.
Nella ripresa, prima un gol di Elvedi (bell’assist di Ndoye), poi un gran destro al volo di Amdouni, sempre su suggerimento di un inafferabile Ndoye.
Senza Xhaka e Embolo, Yakin ha ridato fiducia a Jashari, ancora una volta un po’ timido, e a Amdouni, ancora in rete e autore di una bella prestazione. Non c’è invece stato spazio per Boteli che si spera di poterlo vedere in campo nelle prossime due partite di Nations League, a Lucerna contro Slovenia e Macedonia del Nord.
Cosa dire di questa Svizzera? Che con un Manzambi ritrovato e la vecchia guardia che non tradisce, la squadra di Yakin sembra ormai aver raggiunto un livello decisamente troppo alto per la serie B di questa Nations League. Che se da una parte ci permette di veder crescere con calma i nuovi innesti, dall’altra ci priva di partite più emozionanti.
Ci sarà tempo per le qualificazioni ai prossimi Europei, dove arriveremo sicuramente pronti.
(Immagine RSI)