Che non fosse l’Ambrì delle prime sei uscite stagionali era parso
chiaro già dalle prime battute del confronto, di certo lo 0-3 con il quale il Davos,
lontanissimo parente di quello dominante della passata stagione, si è imposto
alla Gottardo Arena non rende giustizia ad una squadra che comunque ci ha
provato, nonostante un fisiologico calo generale nella prestazione. Decisivo è
stato l’errore di Zaccheo Dotti, reo di aver sostanzialmente regalato ai
grigionesi il disco della rete d’apertura. Al termine del match Michael Joly
ha analizzato così la sconfitta contro i grigionesi.
Michael, un peccato non aver approfittato di un Davos a tratti in
evidente difficoltà…
“Sì, a caldo non saprei darti una spiegazione precisa, ma alla fine è giusto dire che non abbiamo giocato male e che questa sera non meritavamo di vincere. Abbiamo iniziato meno bene del solito e per tutto il confronto abbiamo faticato a mettere in pratica con costanza il nostro sistema di gioco. Come hai detto, avremmo dovuto approfittare di questo Davos tutt’altro che impressionante ma non lo abbiamo fatto”.
“Sì, a caldo non saprei darti una spiegazione precisa, ma alla fine è giusto dire che non abbiamo giocato male e che questa sera non meritavamo di vincere. Abbiamo iniziato meno bene del solito e per tutto il confronto abbiamo faticato a mettere in pratica con costanza il nostro sistema di gioco. Come hai detto, avremmo dovuto approfittare di questo Davos tutt’altro che impressionante ma non lo abbiamo fatto”.
Pensi che sia stata più una questione di centimetri e di imprecisione
in generale oppure è mancata un pizzico di lucidità sotto porta?
“Un misto delle due cose: abbiamo avuto le nostre opportunità (45 i tiri scagliati dai biancoblù verso Sandro Aeschlmann, ndr) e non abbiamo saputo sfruttarle. Torno però a soffermarmi su quanto stavolta non siamo stati in grado di applicare alla perfezione il nostro sistema. In generale è mancata l’intensità, e quando manteniamo alto il livello per tutti i sessanta minuti si è visto che siamo in grado di capitalizzare in rete le nostre chances, e stavolta non siamo stati capaci di farlo”.
“Un misto delle due cose: abbiamo avuto le nostre opportunità (45 i tiri scagliati dai biancoblù verso Sandro Aeschlmann, ndr) e non abbiamo saputo sfruttarle. Torno però a soffermarmi su quanto stavolta non siamo stati in grado di applicare alla perfezione il nostro sistema. In generale è mancata l’intensità, e quando manteniamo alto il livello per tutti i sessanta minuti si è visto che siamo in grado di capitalizzare in rete le nostre chances, e stavolta non siamo stati capaci di farlo”.
Giovedì sera, contro il Langnau, avete già l’occasione per rifarvi…
“Ogni giorno è un nuovo giorno e tra due giorni potremo dimostrare di aver imparato da una partita come questa, dimenticare la prestazione e ripartire su quanto costruito in queste prime settimane”.
“Ogni giorno è un nuovo giorno e tra due giorni potremo dimostrare di aver imparato da una partita come questa, dimenticare la prestazione e ripartire su quanto costruito in queste prime settimane”.
(Foto Filippo Zanovello)