Anche nelle sconfitte ci sono motivi di gioia. Ovvio, alla fine
conta il risultato e prevale l'amarezza, ma guai a buttare via tutto e privarsi
degli aspetti positivi. Contro il Langnau uno dei momenti da sicuramente
custodire è la prima rete stagionale di Tim Muggli. Un gol condito oltretutto
da una magnifica esultanza. Per il 23enne è il giusto premio che corona un
magnifico inizio di stagione. Un sigillo che va a impreziosire un bottino di
punti davvero notevole: 1 gol e 4 assist che fanno del ragazzo di Cham il
topscorer elvetico nelle fila biancoblù. Chi lo avrebbe immaginato l'ultima
primavera? Dopo anni trascorsi prevalentemente tra la tribuna e la Swiss
League, Muggli sembra finalmente riuscire a fare breccia ai massimi livelli.
Che avesse del potenziale lo si era già intuito in passato, ma il salto
definitivo non arrivava. L'ex Zugo ha avuto il merito di mai mollare, ha
affrontato i momenti difficili senza lasciarsi andare e la ruota sembra ora
girata a suo favore. Muggli porta velocità, coraggio, abnegazione, ha un buon
tiro e pure tecnicamente non è certo l'ultimo arrivato. I margini di
progressione sono ancora parecchi e l'indole dell'atleta è totalmente
improntata in questa direzione. In scadenza di contratto, per l'Ambri sarebbe
importante riuscire a trattenerlo. Già, perché Tim finalmente non è più
semplicemente il fratello maggiore di Leon.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)