Sci alpino
Premiata l'ecosostenibilità del Saslong Classic Club
Pubblicato il 01.10.2026 17:00
di Silvano Pulga
Si parla molto, in questi ultimi tempi, di cambiamento climatico e sostenibilità in montagna. Assume quindi importanza, in questo senso, il recente riconoscimento assegnato al Saslong Classic Club, l'ente che, in Val Gardena, è responsabile delle gare dicembrine di Coppa del Mondo di sci. I gardenesi sono stati infatti insigniti del prestigioso FIS Climate Action Award, organizzato nell'ambito degli incontri autunnali FIS di preparazione alla nuova stagione sciistica, che si sono tenuti a Ginevra, nella categoria dedicata ai comitati organizzatori. Il riconoscimento va a premiare il lavoro svolto dal comitato organizzatore attraverso il calcolatore di CO₂ della Federazione Internazionale Sci e Snowboard (FIS). Nei settori oggetto di monitoraggio, l’impronta complessiva dei gas serra calcolata è scesa rispetto all’anno precedente da 313 a 246 tonnellate di CO₂ equivalente, pari a una riduzione del 21,4%.
Il Saslong Classic Club utilizza il calcolatore di CO₂ della FIS da due stagioni, e raccoglie i dati durante e dopo le gare. A tale proposito, questo è stato il commento degli organizzatori gardenesi: "I dati forniti dal calcolatore di CO₂ ci aiutano a intervenire laddove possiamo realmente fare la differenza. Ora, ad esempio, possiamo quantificare nel bilancio l’impiego di navette elettriche e di diesel HVO. Allo stesso tempo, vediamo dove mancano ancora dati e, soprattutto, su quali aspetti dobbiamo continuare a lavorare".
Le riduzioni più significative sono emerse nei settori dei trasporti, dell’energia e degli acquisti. In questi ambiti, gli altoatesini hanno, tra le altre cose, aumentato l’impiego di navette elettriche lavorando anche, nel contempo, alla diminuzione degli spostamenti interni. Per quanto riguarda invece il settore degli alloggi, della ristorazione e dei rifiuti, le emissioni rilevate hanno registrato al contrario un lieve aumento. Un'altra questione importante riguarda i trasferimenti del pubblico, che attualmente avvengono in gran parte in automobile. In Valle esisteva, nel secolo scorso, una piccola ferrovia a scartamento ridotto, costruita dall'esercito austro-ungarico per motivi militari, che sopravvisse a due guerre mondiali, ma non all'avvento della motorizzazione di massa, venendo soppressa nel 1960. Gli spostamenti avvengono così esclusivamente con mezzi a motore.
Tuttavia, già dall’estate di quest’anno, il Saslong Classic Club collabora strettamente con Dolomites Val Gardena per migliorare la situazione. Il sostegno finanziario di 3.500 euro ottenuto in premio sarà destinato a ulteriori iniziative. Sono previsti incentivi per l'utilizzo dei mezzi pubblici nel giorno delle gare (esiste già l'Alto Adige Guest Pass, una carta servizi per i mezzi pubblici in provincia, inclusa gratuitamente nel prezzo del soggiorno per gli ospiti che pernottano nelle strutture ricettive associate in Alto Adige), oltre alla creazione di un gruppo di volontari, ai quali verrà dato il compito di informare gli spettatori sulla mobilità e sulla corretta raccolta differenziata dei rifiuti.
"Siamo molto felici di questo riconoscimento. Premia il lavoro accurato svolto dal nostro team in questo ambito. Il bilancio mostra i progressi compiuti, ma anche le sfide che ci attendono. Continueremo a lavorare su questi aspetti" conclude il Saslong Classic Club, che ha prevalso sugli elvetici di Crans-Montana e sugli sloveni di Ljubno.
(Foto Saslong Classic Club)