PRIMA PROMOTIONS
"Schelotto? Deciderà l'allenatore..."
Pubblicato il 02.10.2026 08:42
di L.S.
È stata una settimana particolare quella vissuta dal Paradiso: la bella vittoria di Bruhl è stata in parte macchiata dal caso Schelotto, il giocatore e vicepresidente, che aveva avuto un comportamento poco rispettoso nei confronti del suo allenatore Corrado Cotta.
Domani però si volta pagina, al Pian Scairolo arriva il Lugano II (ore 16) e il presidente Caggiano ha voglia di tornare alla vittoria davanti al pubblico amico. Finora, sul proprio campo sintetico, i luganesi hanno ottenuto solo 4 punti (vittoria con ACB e pari con Kreuzlingen, e sconfitte con Sciaffusa, Breitenrain e IF Juventus):
“Credo che sia una cosa mentale, perché non trovo altre spiegazioni. Il nostro campo, in questo inizio di stagione, è un po’ la nostra bestia nera. Fuori casa probabilmente siamo più rilassati e giochiamo meglio”.
La squadra è comunque in forma: sesto posto a sei punti dal leader Bienne.
“Sì, stiamo bene, ormai abbiamo capito che questo gruppo ha dei valori importanti. Ora dobbiamo continuare così, tornando a vincere in casa”.
Partendo già da domani contro il Lugano:
“Vogliamo ripetere il derby che abbiamo disputato e vinto contro il Bellinzona. Tutti sono molto concentrati e mi aspetto una bella partita”.
I bianconeri non sono però da sottovalutare:
“Assolutamente no. Come tutte le Under 21, bisogna fare attenzione all’aspetto tecnico e tattico, in cui sono molto forti. Noi dobbiamo però far valere la maggior esperienza”.
È stata una settimana particolare con il caso Schelotto: lo avete risolto?
“Certo. Anche se non ero presente a Bruhl, sono stato coinvolto dal primo minuto. Il nostro direttore generale Grigoletto mi ha subito chiamato e insieme abbiamo preso la decisione di sostituire il giocatore a metà tempo. Il suo comportamento è stato decisamente inadeguato”.
Poi una volta tornati a casa cosa è successo?
“Lunedì ho parlato alla squadra e ho chiarito subito quale sarebbe stato il provvedimento, ossia una multa, nei confronti di Schelotto”.
Ma lui è il vicepresidente:
“Sì, lo so, detiene il 25% delle azioni del club, ma quando è in campo è un giocatore come gli altri. Non comanda chi ha il 25% delle azioni”.
E chi comanda? Lei?
“Nemmeno. A Paradiso si prendono le decisioni tutti assieme. Io e Grigoletto da tempo lavoriamo così e le cose sono sempre andate bene”.
Domani Schelotto giocherà?
“Questa è una decisione che prenderà l’allenatore. La società ha inflitto la multa e ha fatto capire alla squadra chi comanda. Le scelte tecniche toccano allo staff”.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)