FC LUGANO
Lugano dimezzato e battuto
Pubblicato il 02.10.2026 11:29
di L.S.
Un’amichevole a porte chiuse, di venerdì mattina, contro il Verona: un peccato non aver potuto assistere dal vivo a una gara interessante, tra la prima della Super League e la sesta della serie B italiana. Ha vinto il Verona per 3 a 1, ma la partita ha regalato spunti interessanti.
Croci-Torti ha schierato una squadra rimaneggiata e ha dato minuti a giocatori come Gebhardt, Kelvin, Bichsel, Marques, Kendouci, Ajeti e Castro.
È stato un Lugano disciplinato, che ha pagato a caro prezzo nel primo tempo due ingenuità: la prima di Kelvin, che ha perso un contrasto sulla linea di centrocampo permettendo a Mosquera di involarsi da solo verso Gebhardt (0-1), la seconda di Kendouci, che ha sbagliato un passaggio dal quale è nato il bellissimo gol da 30 metri all’incrocio dei pali del polacco Sezonienko.
I bianconeri hanno avuto una grossa occasione con Dos Santos, che ha però sparato da pochi passi addosso al portiere del Verona Leali.
Nella ripresa il tecnico bianconero ha inserito sia Pihlstrom che Bislimi e il Lugano ha subito raccorciato le distanza con Ajeti: su un suo passaggio filtrante non ci è arrivato Bekcham Castro, il cui movimento ha però ingannato Leali.
Il Lugano è cresciuto e avrebbe anche potuto pareggiare, ma è stato il Verona a segnare: un tiro non irresistibile e non trattenuto da Gebhardt, è stato sfruttato da Iannoni per la terza volta, con Mai che si è fatto bruciare sul tempo.
Cosa dire di questa sfida? Che senza von Ballmoos, Delcroix, Cimignani, Steffen, Behrens, Moncada e Karimov, e con altri titolari che sono partiti dalla panchina, la sconfitta è sembrata quasi inevitabile. Resta la bella sgambata e i ritmi piuttosto alti, per essere un’amichevole.
Tra otto giorni si tornerà a fare sul serio, all’AIL Arena arriverà il Lucerna.