NAZIONALE
Gli artigli del leone
Pubblicato il 04.10.2026 07:15
di Red.
Missione compiuta, la Svizzera batte la Slovenia, concedendo una prestazione normale, mostrandosi squadra matura, consapevole dei suoi mezzi e delle sue potenzialità. La partita la decide Dan Ndoye, tra i migliori in campo, che mette a segno il suo undicesimo gol con la Nazionale e mette a referto la presenza numero 40. Solo sei giocatori dell'attuale rosa hanno disputato più incontri. Il suo talento è indiscutibile e ora è diventato un punto di riferimento per Murat Yakin, che si pone l'obiettivo di ringiovanire la formazione. Queste le parole di Ndoye: “Abbiamo un buon mix di elementi esperti e nuovi”. Ora per la Nazionale è diventato indispensabile, se non fondamentale. A proposito della Coppa del Mondo spiega: “È stata una bella esperienza, ma è il passato. Nel calcio si va sempre avanti”. Parole sagge e realistiche. L'orizzonte sono gli Europei del 2028, e lui intende lasciare il suo segno. La sua carriera è nel pieno, la prima stagione in Premier è stata complicata, tra cambi di allenatore e infortuni. Ma in quella in corso sta ritrovando il suo gioco, che nel calcio moderno fa la differenza, per incisività e capacità di rompere gli schemi, doti che sono in suo possesso.