NATIONAL LEAGUE
Lo strano weekend di Albrecht
Pubblicato il 05.10.2026 08:41
di Marco Maffioletti
È uno dei centri più sottovalutati del nostro paese. Giocatore completo, forte agli ingaggi, capace di rendersi utile in fase difensiva e a livello di produzione offensiva, Yannick -Lennart Albrecht dovrebbe essere una dei cavalli di punta del Rapperswil. Nel weekend appena lasciatoci alle spelle, il 32enne ha invece trascorso la maggior parte del tempo all’interno del suo box e non intento a fare qualche cavalcata. Clamorosamente in soprannumero venerdì a Lugano, sabato contro il Berna è stato reintegrato, ma solamente in qualità di tredicesimo attaccante. Appena 5’ i minuti di gioco. In questi casi le prime domanda che ci si pone è di verificare se ci siano problemi di natura fisica. Ebbene no, il vallesano sta bene. Atleta serio, composto, non è nemmeno uno che fa polemica o alza la voce, ê un giocatore comodo da gestire. Non ci sono dunque nemmeno motivi disciplinari o d’impegno alla radice della scelta di coach Lundskog. L’ex Zugo è in scadenza di contratto, ha deciso di non rinnovare e quindi è stato “punito”?. No, nemmeno questa ipotesi è valida. È proprio una decisione tecnica. Sarà interessante vedere cosa accadrà nelle prossime settimane. Francamente una squadra come il Rapperswil ben difficilmente può privarsi volontariamente dell’apporto di “Lenny”, importante oltretutto anche nelle situazioni speciali: in powerplay è utile davanti allo slot e in inferiorità numerica, già solo per le sue capacità ai faceoff, è un valore aggiunto.
Insomma, la sua esclusione è di difficile lettura. Chissà, se la situazione attuale dovesse prolungarsi, qualche squadra potrebbe farsi avanti per cercare di accaparrarsi i suoi servizi. I bravi centri elvetici, sono sempre merce pregiata.
(PostFinance/KEYSTONE/Patrick B. Kraemer)