Ciclismo
Giro d'Italia 2027: ecco le prime indiscrezioni
Pubblicato il 06.10.2026 13:31
di Silvano Pulga
Siamo ormai alla fine di questa stagione ciclistica, che si chiuderà con il Gran Piemonte di giovedì e il Lombardia sabato, ultimi grandi appuntamenti per gli appassionati. Tuttavia, si guarda già al futuro; e così iniziano ad apparire le prime indiscrezioni sulla futura edizione del Giro d'Italia 2027, che verrà presentato a Roma il prossimo 3 novembre. E queste anticipazioni ci raccontano di una corsa che sembrerebbe davvero in grado di regalare grande spettacolo.
Questa edizione sarà la prima gestita da Luca Guercilena come responsabile dell'area ciclismo di RCS. Urbano Cairo, gran capo dell'azienda editoriale milanese, sentito a margine del Festival dello sport di Trento, ha già di fatto preannunciato al "Piccolo" di Trieste che la sede della Grande Partenza sarà ospitata nella città giuliana. E proprio il presidente di RCS, nella medesima intervista, ha anticipato che la presentazione della corsa avverrà sulla nave scuola Vespucci, appartenente alla Marina Militare italiana. La prima tappa, anche se senza asperità particolari, sconfinerà ampiamente in Slovenia: la speranza è che Tadej Pogačar possa essere stuzzicato dall'idea di pedalare sulle strade di casa, davanti ai suoi tifosi, regalando nel contempo una possibilità di vittoria al campione d'Italia Jonathan Milan, che gode del sostegno di tanti tifosi da queste parti.
Ma non finirebbe qui. Gli spifferi raccontano che sarebbero previste altre due tappe in Friuli Venezia Giulia, per un finale di corsa che annuncia fuochi artificiali: nella 20^ tappa, infatti, dovremmo vedere l'ascesa sullo Zoncolan, tra l'altro dal durissimo versante di Priola, poco a sud di Sutrio. Sarebbe una salita più breve magari rispetto a quella collaudata in passato (8,4 chilometri complessivi), ma decisamente più dura, con pendenze costantemente attorno al 12-13% ed erta finale sopra al 20%: possiamo solo immaginare la grande festa dei tifosi in cima. Le voci riguardano poi un'altra tappa, anch'essa potenzialmente in grado d'incidere come una delle frazioni decisive. Si parla infatti di un possibile ritorno del Mortirolo, in una frazione con partenza da Sondrio e arrivo ad Aprica. Sarebbe, per la località lombarda nota stazione di sport di montagna, il migliore dei modi per festeggiare i 100 anni dalla fondazione del Comune. Tra l'altro, la località valtellinese ha un passato ciclistico di tutto rispetto: pensiamo alle imprese, per esempio, di Marco Pantani e Felice Gimondi. Appuntamento, quindi, al 3 novembre nella Capitale, quando tutto verrà ufficializzato. 
(Foto Wikimedia Commons/MFran22)