Siamo ormai alla fine di questa stagione ciclistica, che si
chiuderà con il Gran Piemonte di giovedì e il Lombardia sabato, ultimi grandi
appuntamenti per gli appassionati. Tuttavia, si guarda già al futuro; e così
iniziano ad apparire le prime indiscrezioni sulla futura edizione del Giro
d'Italia 2027, che verrà presentato a Roma il prossimo 3 novembre. E queste
anticipazioni ci raccontano di una corsa che sembrerebbe davvero in grado di
regalare grande spettacolo.
Questa edizione sarà la prima gestita da Luca Guercilena
come responsabile dell'area ciclismo di RCS. Urbano Cairo, gran capo
dell'azienda editoriale milanese, sentito a margine del Festival dello sport di
Trento, ha già di fatto preannunciato al "Piccolo" di Trieste che la
sede della Grande Partenza sarà ospitata nella città giuliana. E proprio il
presidente di RCS, nella medesima intervista, ha anticipato che la
presentazione della corsa avverrà sulla nave scuola Vespucci, appartenente alla
Marina Militare italiana. La prima tappa, anche se senza asperità particolari,
sconfinerà ampiamente in Slovenia: la speranza è che Tadej Pogačar possa essere
stuzzicato dall'idea di pedalare sulle strade di casa, davanti ai suoi tifosi,
regalando nel contempo una possibilità di vittoria al campione d'Italia
Jonathan Milan, che gode del sostegno di tanti tifosi da queste parti.
Ma non finirebbe qui. Gli spifferi raccontano che sarebbero
previste altre due tappe in Friuli Venezia Giulia, per un finale di corsa che
annuncia fuochi artificiali: nella 20^ tappa, infatti, dovremmo vedere l'ascesa
sullo Zoncolan, tra l'altro dal durissimo versante di Priola, poco a sud di
Sutrio. Sarebbe una salita più breve magari rispetto a quella collaudata in
passato (8,4 chilometri complessivi), ma decisamente più dura, con pendenze
costantemente attorno al 12-13% ed erta finale sopra al 20%: possiamo solo
immaginare la grande festa dei tifosi in cima. Le voci riguardano poi un'altra
tappa, anch'essa potenzialmente in grado d'incidere come una delle frazioni
decisive. Si parla infatti di un possibile ritorno del Mortirolo, in una
frazione con partenza da Sondrio e arrivo ad Aprica. Sarebbe, per la località
lombarda nota stazione di sport di montagna, il migliore dei modi per
festeggiare i 100 anni dalla fondazione del Comune. Tra l'altro, la località
valtellinese ha un passato ciclistico di tutto rispetto: pensiamo alle imprese,
per esempio, di Marco Pantani e Felice Gimondi. Appuntamento, quindi, al 3
novembre nella Capitale, quando tutto verrà ufficializzato.
(Foto Wikimedia Commons/MFran22)