Sette a uno contro la Francia e Svizzera U21 eliminata dal
prossimo Europeo. Una gran bella batosta. Per la seconda volta consecutiva i nostri ragazzi non saranno presenti agli
Europei di categoria.
Un'ernome delusione per un movimento che invece sta facendo faville con la nazionale maggiore.
Ieri sera alla RSI, Pier Tami, responsabile delle squadre nazionali, ha commentato questo fallimento:
“È un grande dispiacere, perché è capitato per la seconda volta”.
Cosa c’è dietro questa delusione?
“Purtroppo la nostra U21 è lo specchio del campionato di Super League, che al massimo riesce a qualificare squadre per la Conference League, una coppa europea che una volta nemmeno esisteva”.
Colpa della Super League insomma: ma cosa si può fare?
“Non è facile trovare una soluzione ma è qualcosa che deve preoccupare il calcio svizzero in prospettiva futura”.
L’Under 21 riesce però a rifornire la nazionale maggiore, no?
“Sì, è vero, e questo è il suo compito principale. Oltretutto c’è da considerare che elementi come Manzambi, Britschgi o Boteli, avrebbero potuto giocare con la squadra allenata da Alex Frei”.
Insomma, non tutto è da buttare nel nostro calcio, che forse ha anche altri problemi, come la fuga precoce dei giovani calciatori.
Un dato? Della squadra titolare che ha perso contro la Francia, ben 7 giocatori militano all’estero.
Insomma, forse non è tutta colpa della vituperata Super League.
Un'ernome delusione per un movimento che invece sta facendo faville con la nazionale maggiore.
Ieri sera alla RSI, Pier Tami, responsabile delle squadre nazionali, ha commentato questo fallimento:
“È un grande dispiacere, perché è capitato per la seconda volta”.
Cosa c’è dietro questa delusione?
“Purtroppo la nostra U21 è lo specchio del campionato di Super League, che al massimo riesce a qualificare squadre per la Conference League, una coppa europea che una volta nemmeno esisteva”.
Colpa della Super League insomma: ma cosa si può fare?
“Non è facile trovare una soluzione ma è qualcosa che deve preoccupare il calcio svizzero in prospettiva futura”.
L’Under 21 riesce però a rifornire la nazionale maggiore, no?
“Sì, è vero, e questo è il suo compito principale. Oltretutto c’è da considerare che elementi come Manzambi, Britschgi o Boteli, avrebbero potuto giocare con la squadra allenata da Alex Frei”.
Insomma, non tutto è da buttare nel nostro calcio, che forse ha anche altri problemi, come la fuga precoce dei giovani calciatori.
Un dato? Della squadra titolare che ha perso contro la Francia, ben 7 giocatori militano all’estero.
Insomma, forse non è tutta colpa della vituperata Super League.