CALCIO INTERNAZIONALE
In Germania non passa lo straniero
Pubblicato il 08.10.2026 07:01
di Red.
La Federcalcio tedesca non ci ripensa, anzi è convinta della forza di una sua normativa storica, e anche i club della Bundesliga sarebbero pronti a confermarla all'unanimità. Si tratta di un difesa strenua di quello che è ritenuto un caposaldo del calcio tedesco, e che ne connota una peculiarità inimitabile nel calcio europeo. È la regola del 50+1, è complessa, ma operando una sintesi significa che tutti i club professionistici della Germania, con alcune eccezioni controllate con accuratezza, devono avere una proprietà composta da comitati di tifosi. Ergo: un investitore, specie straniero, non è in grado di gestire in modo assoluto e in maniera esclusiva una società, il fermo è imposto dalla legge. Il sistema è stato sottoposto a discussioni, e anche l'Antitrust federale in tema di concorrenza è intervenuto, ha sancito che servono degli aggiustamenti, ma in generale la regola può essere mantenuta. La Bundesliga deve operare dei cambiamenti che non modificano la sostanza, e intende procedere con prudenza. Esultano i tifosi, e i fautori del 'calcio sociale', l'identità parrebbe salva, e anche le scalate ostili di finanziatori stranieri non sono possibili.