Joren Van Pottelberghe da subito al Ginevra, Robert Mayer fa
il percorso inverso e si accasa a Lugano. Manca ancora l'ufficialità, ma lo
scambio che era nell’aria da un paio di giorni, è ormai realtà. Sulla carta può
sembrare “inutile” e di difficile comprensione per le quattro parti in causa,
ovvero i due portieri e le rispettive società. Andando un po’ più a fondo però,
si possono trovare delle motivazioni valide. “JVP” non gode della fiducia dello
staff tecnico, ha giocato sin qui una sola partita. Alla soglia dei 30 anni è
in scadenza di contratto e al fine di strapparne uno nuovo un po’ remunerativo
deve assolutamente avere dello spazio per farsi pubblicità e mettersi in
mostra. Certo, anche a Ginevra sarà la riserva dietro a Charlin, ma magari
riuscirà a entrare maggiormente nelle grazie dell’allenatore dei romandi, lo
svedese Hallam. L’anno prossimo il portiere di origina belga difficilmente
potrà restare in riva al Lemano, dato che dovrebbe arrivare dall’Ajoie Antoine
Keller, ma avere qualche titolarizzazione in più lo aiuterebbe. E Robert Mayer?
Il suo tempo a Ginevra sarebbe in ogni caso finito la prossima primavera. A 37
anni (li compirà domani), il campione svizzero del 2023 se vuole continuare la
sua carriera deve evidentemente “escogitare” qualcosa, essere disposto a fare
da riserva incondizionata e guadagnare meno soldi. E qui entra in gioco Niklas
Schlegel. Non è ancora sicuro ovviamente, ma con ottime probabilità l’anno
prossimo a Lugano il titolare incontrastato sarà Elvis Merzlikins. Se così
fosse a Schlegel rimarrebbero poche partite da disputare. Lo zurighese arriverà
alla fine del suo contratto con il Lugano nel 2028. Trascorrere l’ultimo anno a
fare quasi esclusivamente la riserva non sarebbe certo l’ideale per il
prosieguo della sua carriera. Specialmente per uno che compirà 33 anni il
prossimo agosto. C’è poi un secondo fattore di cui tenere conto: quello
finanziario, dal punto di vista del Lugano. Niklas ha giustamente un contratto
rispettivamente uno stipendio da “titolare”. Uno stipendio pesante per una
“riserva”. Considerando che l’ingaggio di Merzlikins comporterà costi elevati,
non sarebbe sorprendente se il Lugano preferisse virare su un’altra soluzione
concernente il secondo portiere: una più economica. Ed ecco che qui potrebbe
appunto essere d’attualità Robert Mayer, il quale costerebbe meno di Schlegel.
Lugano potrebbe dunque essere il suo spiraglio al fine di poter allungare la
sua carriera ancora per qualche annetto.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)