HC Lugano
Mayer a Lugano, Van Pottelberghe a Ginevra!
Pubblicato il 08.10.2026 10:42
di Marco Maffioletti
Joren Van Pottelberghe da subito al Ginevra, Robert Mayer fa il percorso inverso e si accasa a Lugano. Manca ancora l'ufficialità, ma lo scambio che era nell’aria da un paio di giorni, è ormai realtà. Sulla carta può sembrare “inutile” e di difficile comprensione per le quattro parti in causa, ovvero i due portieri e le rispettive società. Andando un po’ più a fondo però, si possono trovare delle motivazioni valide. “JVP” non gode della fiducia dello staff tecnico, ha giocato sin qui una sola partita. Alla soglia dei 30 anni è in scadenza di contratto e al fine di strapparne uno nuovo un po’ remunerativo deve assolutamente avere dello spazio per farsi pubblicità e mettersi in mostra. Certo, anche a Ginevra sarà la riserva dietro a Charlin, ma magari riuscirà a entrare maggiormente nelle grazie dell’allenatore dei romandi, lo svedese Hallam. L’anno prossimo il portiere di origina belga difficilmente potrà restare in riva al Lemano, dato che dovrebbe arrivare dall’Ajoie Antoine Keller, ma avere qualche titolarizzazione in più lo aiuterebbe. E Robert Mayer? Il suo tempo a Ginevra sarebbe in ogni caso finito la prossima primavera. A 37 anni (li compirà domani), il campione svizzero del 2023 se vuole continuare la sua carriera deve evidentemente “escogitare” qualcosa, essere disposto a fare da riserva incondizionata e guadagnare meno soldi. E qui entra in gioco Niklas Schlegel. Non è ancora sicuro ovviamente, ma con ottime probabilità l’anno prossimo a Lugano il titolare incontrastato sarà Elvis Merzlikins. Se così fosse a Schlegel rimarrebbero poche partite da disputare. Lo zurighese arriverà alla fine del suo contratto con il Lugano nel 2028. Trascorrere l’ultimo anno a fare quasi esclusivamente la riserva non sarebbe certo l’ideale per il prosieguo della sua carriera. Specialmente per uno che compirà 33 anni il prossimo agosto. C’è poi un secondo fattore di cui tenere conto: quello finanziario, dal punto di vista del Lugano. Niklas ha giustamente un contratto rispettivamente uno stipendio da “titolare”. Uno stipendio pesante per una “riserva”. Considerando che l’ingaggio di Merzlikins comporterà costi elevati, non sarebbe sorprendente se il Lugano preferisse virare su un’altra soluzione concernente il secondo portiere: una più economica. Ed ecco che qui potrebbe appunto essere d’attualità Robert Mayer, il quale costerebbe meno di Schlegel. Lugano potrebbe dunque essere il suo spiraglio al fine di poter allungare la sua carriera ancora per qualche annetto.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)