National League
Scambio Mayer-Van Pottelberghe: chi ci guadagna?
Pubblicato il 08.10.2026 14:42
di Sandro Solcà
Ora è arrivata anche l’ufficialità: lo scambio sull’asse Lugano-Ginevra tra Joren Van Pottelberghe e Robert Mayer è realtà. E in fondo, già domenica pomeriggio a Porrentruy, nel primo weekend da due partite della stagione, l’ennesima titolarizzazione di Niklas Schlegel e le parole ‘sbrigative’ di Tomas Mitell nell’immediato dopo match su specifica domanda. L’inserimento nel foglio partita sotto la voce ‘ammalati’ nella trasferta di Losanna ha poi dato vita ai primi rumors, fino alla conferma odierna. Si chiude dunque l’esperienza in bianconero di Van Pottelberghe. Poco più di due stagioni non semplici per lui che ha scelto il Ticino per cercare il rilancio, dopo essere finito ai margini in quel di Bienne. L’infortunio subìto esattamente due anni fa, l’8 ottobre del 2024, lontano dalle piste da hockey, ha fortemente condizionato i piani di tutti gli attori coinvolti. Non va poi dimenticato il futuro della squadra, nel quale Joren era praticamente già certo di non farne più parte a causa del sempre più probabile ritorno di Elvis Merzlikins  Al club bianconero e al suo staff tecnico va dato il grande merito di averlo recuperato sul piano mentale dopo la sequenza di gravi infortuni patiti: missione resa semplice anche grazie all’indubbia professionalità di Van Pottelberghe e alla sua voglia di tornare ai livelli che lo hanno portato a vivere un Mondiale con la Nazionale maggiore.
Ora tocca a Robert Mayer, ormai 37enne e con alle spalle una carriera nella quale ha alternato prestazioni ottime ad altre molto meno buone, rendendolo uno degli estremi difensori più ‘divisivi’ degli ultimi quindici anni nel nostro campionato. Il meglio di sé lo ha dato quasi sempre nel postseason, fino alla consacrazione nella stagione 2022/2023, dove da assoluto protagonista ha contribuito al primo titolo del Ginevra. Una curiosità: durante quei playoff, nei quarti di finale, Mayer si concesse pure il lusso di siglare una rete. Indovinate l’avversario? Già, proprio il Lugano! Con i ginevrini vanta anche una Coppa Spengler vinta nel 2013 e la Champions Hockey League, seppur vissuta nell’ombra di Jussi Olkinuora, del 2024, mentre in giovane età ha collezionato 129 presenze in AHL, con una media parate del 90%.
Il vero quesito ora è: chi ci ha guadagnato? La risposta? Tutti. Sì, perché per entrambi gli estremi difensori era controproducente rimanere in naftalina per altre partite, e un cambio d’aria fa bene ad entrambi. Fa bene anche ai club, che guadagnano due elementi motivati e in grado di elevare la concorrenza interna. Parere personale? Il peso di questo avvicendamento pende maggiormente in favore dei bianconeri. Il motivo? Mayer ha un passato comunque vincente, e avere a disposizione anche un portiere che sappia come affrontare determinati contesti può fare la differenza.
(Foto Wikimedia Commons/Fabien Perissinotto)