CICLISMO
Scuola ed educazione stradale
Pubblicato il 10.10.2026 05:20
di Silvano Pulga
Le corse ciclistiche sono anche un'occasione di festa per le popolazioni delle città coinvolte. Ed è ormai una tradizione la presenza, nei luoghi di partenza, della specialità Polizia stradale della Polizia di Stato italiana con il Pullman Azzurro. Di cosa si tratta? È, ci spiegano da RCS, una sorta di premio per i ragazzi che hanno partecipato al progetto BiciScuola, un corso di educazione stradale organizzato dalla Stradale e rivolto ai ragazzi per sensibilizzarli sul rispetto delle regole in strada, usando le due ruote. I ragazzi realizzano poi degli elaborati (disegni, piccoli pensieri). I migliori vengono giudicati da un apposito ufficio di collegamento tra gli organizzatori delle gare RCS e gli autori vengono invitati alle partenze delle gare, dandosi appuntamento al Pullman Azzurro, dove ricevono un piccolo gadget, venendo poi presentati sul palco dove, dopo pochi minuti, arriveranno gli atleti per la firma del registro di partenza. Il progetto, che a Bergamo ha visto premiata la  Polisportiva Bolgare, è rivolto a tutte le scuole primarie e associazioni sportive del territorio nazionale: gli operatori della Polizia stradale vanno nelle scuole, incontrano i ragazzi e, nel corso di un incontro interattivo, mediante la proiezione di filmati e l'ausilio di altri materiali. Per gli adulti,  nelle località di tappa, vengono talvolta utilizzati occhiali distorcenti che simulano lo stato di ebbrezza,  che vengono provati su un percorso a ostacoli. Gli agenti, durante i corsi, spiegano ai ragazzi le regole della strada e i rischi che si corrono, soprattutto a bordo dei veicoli a due ruote. Il personale è poi a disposizione, come scrivevamo sopra, anche a chi, tra il pubblico, volesse chiarimenti sul complesso mondo della circolazione stradale: documenti necessari, autorizzazioni, sanzioni per chi sbaglia. In definitiva, un'occasione per grandi e piccini per imparare (o ripassare, per i primi) regole fondamentali ed essere aggiornati sulle modifiche (oltreconfine molto frequenti) al Codice della circolazione e alle normative, le cui violazioni vengono punite piuttosto severamente, come ben sa chi si trova spesso alla guida per lavoro o per diletto.