Altra sconfitta per il Bellinzona di Sannino e Sergi. Nel giro di 5 minuti, in corso di secondo tempo, la squadra è affondata sotto i colpi di un YF Juventus che ha basato il suo gioco in prevalenza con lanci lunghi sulle punte.
La prima rete è arrivata al 66‘ a seguito di un calcio piazzato da 25 metri, deviato di testa da Cvetkovic, che ha trovato un Pelloni immobile.
Gol che ha messo in salita la partita dei granata, che nel primo tempo avevano fatto gioco pari agli avversari e non avevamo assolutamente demeritato. Il raddoppio di Mallo al 71‘ ha messo la parola fine alla sfida.
Purtroppo siamo alle solite: si è vista una squadra che si è data da fare e che fino all'area avversaria non è disprezzabile, ma che dal punto di vista offensivo è stata ancora una volta incapace di spaventare‘ la difesa avversaria.
Gol che ha messo in salita la partita dei granata, che nel primo tempo avevano fatto gioco pari agli avversari e non avevamo assolutamente demeritato. Il raddoppio di Mallo al 71‘ ha messo la parola fine alla sfida.
Purtroppo siamo alle solite: si è vista una squadra che si è data da fare e che fino all'area avversaria non è disprezzabile, ma che dal punto di vista offensivo è stata ancora una volta incapace di spaventare‘ la difesa avversaria.
La classifica resta brutta e anche per il patron Sergi è arrivato il momento di trovare una soluzione a questa situazione, perché se è vero che la piazza ha dato e sta dando fiducia alla nuova dirigenza, il rischio di finire in Prima Lega Classic è concreto. La squadra purtroppo langue all’ultimo posto con 5 punti: una miseria. Occorre stringere i denti, trovare al più presto un equilibrio stagionale senza pensare a una programmazione a lungo termine.
Per quanto riguarda le altre partite, il Bavois è stato sconfitto dall‘Amical Saint-Prex. 0-2, la U21 del Lucerna è stata affondata dallo Sciaffusa, 0-8. In classifica hanno solamente 2, rispettivamente 3 punti in più. Sono squadre da agganciare e superare. Il tempo, in fondo, c'è ancora.
Nelle prossime gare si affronteranno in casa il Brühl, in trasferta il Lugano II e di nuovo fra le domestiche mura il Bulle.
D’accordo che ”per rilanciare il Bellinzona ci vogliono coraggio e visioni“ (Sergi dixit) ma è importante serrare i ranghi. La situazione è da raddrizzare il più presto possibile.
(Foto Filippo Zanovello)