FC LUGANO
Il metodo Croci-Torti
Pubblicato il 11.10.2026 06:34
di A. L.
Il Lugano sembra un'orchestra, suona ottimamente lo spartito, ma con un'aggiunta: i musicisti si scambiano gli strumenti. Mattia Croci-Torti è un direttore che predilige la versatilità. Spiega che le scelte in relazione alla rosa sono fatte con oculatezza. Guidando una formazione, che appare compatta e unita, cambia ruolo ai suoi elementi con disinvoltura ed efficacia, ottenendo riscontri positivi. Contro il Lucerna Yanis Cimignani è diventato un tuttocampista, ha giostrato da mediano e con buonissimi risultati, “alla Da Cunha” sorride il tecnico in conferenza stampa, esprimendo soddisfazione quando lo fa notare. E ha sottolineato, che nel corso dell'incontro, Mattia Zanotti è stato schierato a sinistra, cambiando fascia, è poi tornato a destra, prima da braccetto e in seguito ritrovando la sua posizione di esterno destro. Ha interpretato tre ruoli diversi. E Croci-Torti ha il merito della gestione di Daniel dos Santos. Il giocatore è stato il migliore in campo per distacco. Il mister lo ritiene un calciatore di livello, uno di quelli che fanno la differenza. Le critiche provenienti dall'esterno sono state derubricate e accantonate. Lo ha motivato, convinto dai suoi numeri e dalla sua attitudine. “Risolvere i problemi” è questa la categoria adoperata dall'allenatore nello sport come nella vita. Significa: applicarsi, ragionare e procedere. Aggiungete: fantasia e passione. E il probabile diventa possibile.  
(Foto Ticishot-Simone Andriani)