Il Lugano sembra
un'orchestra, suona ottimamente lo spartito, ma con un'aggiunta: i musicisti
si scambiano gli strumenti. Mattia Croci-Torti è un direttore
che predilige la versatilità. Spiega che le scelte in relazione alla
rosa sono fatte con oculatezza. Guidando una formazione, che appare
compatta e unita, cambia ruolo ai suoi elementi con disinvoltura ed
efficacia, ottenendo riscontri positivi. Contro il Lucerna Yanis
Cimignani è diventato un tuttocampista, ha giostrato da mediano
e con buonissimi risultati, “alla Da Cunha” sorride il
tecnico in conferenza stampa, esprimendo soddisfazione quando lo fa
notare. E ha sottolineato, che nel corso dell'incontro, Mattia
Zanotti è stato schierato a sinistra, cambiando fascia, è poi
tornato a destra, prima da braccetto e in seguito ritrovando la sua
posizione di esterno destro. Ha interpretato tre ruoli diversi. E
Croci-Torti ha il merito della gestione di Daniel dos Santos.
Il giocatore è stato il migliore in campo per distacco. Il mister lo
ritiene un calciatore di livello, uno di quelli che fanno la differenza.
Le critiche provenienti dall'esterno sono state derubricate e
accantonate. Lo ha motivato, convinto dai suoi numeri e dalla sua
attitudine. “Risolvere i problemi” è questa la categoria
adoperata dall'allenatore nello sport come nella vita. Significa:
applicarsi, ragionare e procedere. Aggiungete: fantasia e passione. E il probabile diventa possibile.
(Foto
Ticishot-Simone Andriani)