HC Lugano
Il Ticino come Montréal
Pubblicato il 11.10.2026 20:51
di Marco Maffioletti
Una serata di hockey è spesso sinonimo di aneddoti divertenti. La sfida di sabato tra Bienne e Lugano, incentrata sul debutto di Robert Mayer, ne ha offerto diversi. Arrivato direttamente da Ginevra in compagnia del babbo, il nuovo estremo difensore era in loco prima dei suoi nuovi compagni, giunti ovviamente in torpedone come di consuetudine. Com’è prassi, anche il furgoncino degli addetti al materiale dei bianconeri è arrivato a Bienne prima della squadra. Uno di loro, nel piazzale davanti all’impianto bernese, ha salutato l’allenatore degli estremi difensori Antti Ore, appena sceso dal bus, con un sorriso: “ho appena trovato un nuovo portiere per te, ti sta aspettando nello spogliatoio”. Ore ha decisamente apprezzato la battuta, rispondendo all’accoglienza con un largo ghigno. Anche lo stesso Mayer non è stato da meno. Al termine dell’incontro era ovviamente tra gli elementi più ricercati per le interviste. Il 37enne è tornato sul ghiaccio, trovando però “colonna”. Coach Mitell aveva appena ultimato il suo “interrogatorio”, mentre David Aebischer e Giovanni Morini stavano pazientemente aspettando il loro turno per rilasciare le rispettive dichiarazioni. Mayer, attonito e divertito ha esclamato: “ma chi siamo, i Montréal Canadiens”? Ebbene no Robert, ma l’interesse e il seguito dell’hockey in Ticino non ha eguali in Svizzera. Anzi, probabilmente volendo esagerare, se si fa il rapporto tra il numero del bacino di utenza, l’interesse e la copertura mediatica nei confronti delle squadre ticinesi è persino superiore a quello di Montréal. L’ultima chicca per ridere un po’, con la serata agli sgoccioli, è nuovamente del portiere, prima dell’intervista di rito: “la facciamo in italiano”? Lo guardo stupito e gli rispondo: “ma da quando in qua lo parli? È la prima che sento”. Mayer sorride e ribatte: “Ma ti pare, ti tiravo in giro, in tutti questi anni a Ginevra ho a malapena imparato a dovere il francese”. La degna fine di una serata allegra e di un debutto da mettere nei cassetti dei ricordi preziosi.
(Foto Wikimedia Commons/TheAHL)