Ci sono momenti in cui è giusto e saggio fare un passo
indietro e cospargersi il capo di cenere: questo è uno di quelli. Qualche settimana
fa i pareri erano pressoché unanimi a riguardo delle prestazioni di Jere
Innala, perlopiù fumoso in fase offensiva (difensivamente, in pieno ‘stile
Mitell’, ha sempre dato il suo contributo) nelle prime uscite stagionali, tanto
da avere il sentore che il nostro campionato non fosse in linea con le sue caratteristiche.
Con lo scorrere delle partite, in silenzio, ma nemmeno troppo, sono arrivate
tutte le risposte che l’opinione pubblica attendeva e la carriera del giocatore
ha iniziato a parlare per lui. 7 reti, 1 assist, 26 tiri in porta e un bilancio
complessivo di +4. Il tutto, nelle ultime sei partite. Numeri che permetteranno
al finnico di indossare il casco giallo da top scorer venerdì sera nell’attesissima
sfida al Davos della Cornèr Arena e che lo proiettano nei primi dieci della
classifica marcatori. L’inserimento al fianco di Calvin Thürkauf ha sicuramente
fatto bene al numero 12, ma statisticamente non vi è alcuna correlazione. È un
dato di fatto il capitano bianconero, in questa prima fase di regular season,
stia rendendo migliore ogni elemento che fa parte del suo blocco, ciò non
toglie i meriti a Innala, che dopo aver litigato a lungo con la rete si è
definitivamente sbloccato, diventando il protagonista dei primi due successi
lontano dal ghiaccio amico.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)