HC Ambrì Piotta
Wüthrich, la decisione a breve
Pubblicato il 12.10.2026 08:01
di Marco Maffioletti
Dopo un lungo tentennare e qualche altra pista che si è arenata, il Bienne ha infine deciso di sottoporre una proposta a Philip Wüthrich. Il portiere dell’Ambrì, che contrariamente a quanto affermato ieri in una nota trasmissione della RSI, non ha ancora firmato da nessuna parte, ha dunque due opzioni: rinnovare con il club leventinese, oppure tornare nel Canton Berna. L’offerta dell’Ambrì è sul tavolo ormai da parecchio tempo: un rinnovo a lunga gittata, con cifre assolutamente oneste. Un contratto in cui in sostanza la posizione da titolare gli è praticamente “garantita”. L’HCAP è stato il primo club a credere veramente in Wüthrich. Il 28enne è diventato un numero 1 di NL proprio grazie alla società sopracenerina. Poi chiaro, il portiere evidentemente ci ha messo tanto del suo, guadagnandosi con pieno merito il ruolo. Nessuno ti regala nulla. La fiducia è però molto importante, specialmente per un portiere, una fiducia incondizionata che l’Ambrì non gli ha mai negato e lo ha dimostrato. Chiaramente i soldi sono importanti, ma non sono sempre tutto. Oltre ai soldi, quando si fanno decisioni in merito al proprio futuro lavorativo, entrano in lizza pure questioni familiari. E infine c’è anche l’ambiente lavorativo. La grande differenza tra Ambrì e Bienne in merito alle vedute concernenti Wüthrich? Per l’Ambrì Philip è sempre stato la prima scelta, per i Seeländer no, è per certi versi quasi un “ripiego”. In Ticino l’ex estremo difensore del Berna sa quello che ha, è “viziato” e amato. Un esempio? Al fine di dare a lui e a Gilles Senn le migliori condizioni di lavoro e di progressione, oltre al già presente Pauli Jaks è stato ingaggiato Peter Mettler. A Bienne, seppure sulla carta dovrebbe pure partire in qualità di titolare, non avrebbe tutte queste certezze. Lars Weibel e l’Ambrì non possono lanciarsi in determinate aste, per ovvie ragioni finanziarie. Quello che si doveva e si poteva fare, è stato attuato. Ora tocca a Wüthrich decidere. La risposta non dovrebbe tardare. 
(Foto Filippo Zanovello)