In casa Juventus, le cose non
stanno andando benissimo o, perlomeno, non come qualcuno si
aspettasse. E ieri sera, al termine di Cagliari-Juventus, questo
nervosismo è sembrato esplodere. A fine partita, chiusasi sull'1-1,
infatti, il tecnico bianconero Luciano Spalletti si è avvicinato a
Fabio Pisacane, come accade d'abitudine a fine partita. A questo
giro, invece, l'ex selezionatore azzurro ha voluto approfittare del
momento dei saluti per dire qualcosa al dirimpettaio, provocandone la
reazione stizzita. Niente vie di fatto, ovviamente, anche se Pisacane
ha stretto il braccio del mister toscano. L'arbitro Marcenaro, non
lontano, è intervenuto prontamente, sventolando in faccia il
cartellino rosso a entrambi i contendenti, con l'allenatore del
Cagliari rimasto di sasso ("Ma cosa c'entro io?").
Il fatto, ovviamente, è stato parecchio discusso nel dopo partita.
Spalletti ha fornito la sua versione dei fatti ("Gli ho detto
che erano stati bravi, anche a perdere tempo. Lui ha cominciato a
dirmi 'Cosa vuol dire che perdiamo tempo? Quale tempo?', ma tutto è
finito lì"). Pisacane, ai microfoni di DAZN, ha invece
aggiunto: "Poteva finire tutto con un abbraccio... Penso che
già ieri Spalletti abbia dato la sensazione di essere preoccupato
per questa partita (...). Anche quello che si è visto a fine primo
tempo (Spalletti e Jerry Mina hanno avuto uno scambio polemico - ndr)
non è stato bello da vedere. Ma se, alla sesta giornata, la Juve è
preoccupata che non può vincere a Cagliari, questo ci deve rendere
orgogliosi". Probabilmente, il tecnico rossoblù ha
centrato il problema. La classifica oggi dice Cagliari quarto con 13
punti e Juventus sesta con 11. La stagione è ancora lunga,
ovviamente; ma è ovvio che, come scritto sopra, ambiente e tifosi si
aspettavano una partenza diversa. E l'episodio di ieri dimostra
sicuramente un certo nervosismo. Vedremo cosa deciderà il giudice
sportivo.
(fonte foto: YouTube)