Milano ha inaugurato la sua “casa dell’hockey” venerdì e
domenica con due partite (perse), ma tanta emozione, colori, cori. Una doppia
grande festa, soprattutto domenica col derby contro Bolzano, perso solo
all’overtime. 4000 spettatori sugli spalti della Fiera Ice Arena a Rho, in
fondo il risultato (Milano aveva fuori anche 5 giocatori importanti) è stato
l’ultimo vero interesse della partita contro le Foxes. Insomma, a differenza
del 2006, le Olimpiadi del 2026 hanno prodotto almeno una piccola “accelerata”
per la passione dell’hockey in Italia, che però tale deve essere. Oggi in un
comunicato congiunto le due società hanno dovuto prendere le distanze con una
ferma condanna verso quei “tifosi” che a fine partita hanno rovinato il ritorno
di Milano dopo 14 anni. L’hockey è sport virile, si sa, ma quei teppisti che
sono venuti alle mani a fine partita non rappresentano nulla della volontà di
ridare all’hockey italiano lustro e nuovi input per il futuro. Bolzano è in
testa alla ICE Hockey League, Milano al quinto posto. Il primo goal nella nuova
Arena l’ha firmato Diego Kostner. Le storie da narrare e da scrivere in futuro
sono molte! Siano esse preponderanti rispetto a coloro che preferiscono
tafferugli e scambiano l’hockey per la cultura della violenza.
Hockey Internazionale
Milano HC: una festa... non per tutti