HC AMBRÌ PIOTTA
Murer, un biancoblù per l'Ambrì?
Pubblicato il 13.10.2026 07:20
di Marco Maffioletti
Ad Ambrì si continua a lavorare senza sosta in vista della prossima stagione. Da puntellare ci sono ovviamente parecchie caselle. Per quanto concerne la difesa, il direttore sportivo Lars Weibel, stando a nostre informazioni, avrebbe messo gli occhi su un potenziale nuovo innesto, ovvero il 23enne Fabio Murer. Attualmente in forza al Turgovia e in scadenza di contratto, il numero 19 è reduce da una stagione molto prolifica a livello di punti con 6 reti e ben 20 assist in 49 partite di regular season. Anche nel campionato corrente ha già messo a referto 1 gol e 2 assist in 7 incontri. Cresciuto nelle fila del Rapperswil, dove ha trascorso gran parte delle trafile giovanili, Murer si era poi trasferito ai GCK Lions. Lì ha disputato i suoi primi due campionati di Swiss League, tra il 2023 e il 2025 per infine approdare appunto al Turgovia. A soli 23 anni ha alle spalle già oltre 180 partite nella lega cadetta per un totale di 52 punti. In passato il ragazzo è stato anche nei quadri della Nazionali U16, 17 e 18, pur non arrivando mai a disputare un Mondiale. Alto 182 cm per un’ottantina di chili, Murer non è certo un gigante, ma è un difensore assai tecnico e con un’indole offensiva decisamente interessante, come dimostrano i numeri. Viene inoltre schierato in powerplay. Altro aspetto importante, è un “right”, merce assai rara. Attualmente, tolto Heed, l’unico difensore destro dell’Ambrì è Dario Wüthrich.
Un profilo quindi assai interessante, un giocatore che può ancora progredire, una sorta di scommessa a costo contenuto che si sposa perfettamente con la politica che vuole, rispettivamente deve, attuare l’Ambrì. Il ragazzo ha tanta volontà e fame, non ha mai fatto mistero di voler puntare alla massima lega, prova ne è che al fine di migliorarsi e vivere una nuova esperienza nella scorsa primavera ha persino trascorso una settimana ad allenarsi con la celebre compagine svedese del Frölunda. Last but not least, a dare un tocco di sano romanticismo, Murer, nativo di Gommiswald, piccolo comune sangallese nei pressi di Uznach, proviene da una famiglia a tinte biancoblù e già da bimbo frequentava la Curva Sud alla Valascia. Passione ereditata da suo nonno che era un grande fan del sodalizio leventinese. Insomma, nel suo caso identità e DNA sarebbero decisamente più che assodati.
(Foto Andrea Branca)