FC LUGANO
Alla ricerca di una vittoria prestigiosa
Pubblicato il 14.10.2026 15:46
di Silvano Pulga
È un Mattia Croci-Torti concentrato ma tranquillo quello che si è presentato oggi in sala stampa alla Lugano Arena per la tradizionale conferenza stampa pre partita. Lo avevamo già scritto commentando la partita di sabato: il Crus ha la consapevolezza di aver raggiunto ormai una certa maturità, e di avere un' esperienza consolidata nella gestione di queste sfide. Il gruppo è carico e, come diceva il tecnico di Vacallo, non serve lavorare troppo dal punto di vista motivazionale, quando devi affrontare una squadra come la Stella Rossa in una competizione internazionale. L'ambiente, in definitiva, è pronto. Niente Basilea o YB: quest'anno sarà il Lugano (assieme al Thun) a difendere il prestigio del calcio rossocrociato di club in Europa. Sappiamo che oltre Gottardo erano in diversi, tra gli addetti ai lavori, a inorridire al pensiero che fosse la formazione ticinese a caricarsi sulle spalle il prestigio del nostro calcio. La situazione oggettiva, però, vede oggi i bianconeri offrire il miglior calcio della Super League, con un equilibrio tra fase offensiva e difensiva che non si vedeva da tempo nel nostro campionato di vertice. Aggiungiamoci che, oggi, il FC Lugano gioca in uno stadio all'avanguardia, che ha raccolto il plauso anche di tutte le squadre, svizzere e non, ospitate sinora. In definitiva, piaccia o no a chi è nostalgico di altri palcoscenici, è la squadra sottocenerina la miglior vetrina possibile per il nostro calcio. Il fatto che sarà presente un grande numero di colleghi dalla Serbia dimostra che c'è attesa e rispetto per gli avversari anche da parte di un pubblico e di una stampa che rappresenta un club di grande prestigio e storia, come ricordato dal Crus nel corso della conferenza stampa. Lugano sqiadra e città, giovedì sera, torneranno entrambe nell'Europa autunnale, dopo l'esilio in tanti stadi della Svizzera interna delle passate stagioni. Lo faranno nel migliore dei modi, in uno stadio moderno, davanti a un avversario prestigioso, e con un pubblico numerosissimo. Importante però che sia un primo passo, e non un traguardo. 
(Foto Simone Andriani)