Marko
Arnautovic ed Ezgjan Alioski saranno di nuovo faccia a faccia questa
sera. Nell'ultimo incontro si scatenò il caos totale: volarono
parole grosse e pesantissime, intervenne persino la Uefa con
un'indagine! I fatti: si giocavano gli Europei del 2021, e si
scontrarono Austria e Macedonia del Nord, finì con il risultato di 3
a 1. Arnautovic subentrò nel corso della partita e mise a segno
l'ultimo gol. La sua esultanza andò decisamente oltre le righe.
Reagì in maniera veemente e rivolse gravi insulti al bianconero. La
Federazione macedone fu rapida e non si fece attendere. Ci fu
un'inchiesta dell'Uefa, che decise di squalificare l'austriaco per la
gara successiva contro l'Olanda. L'attaccante si rese conto che aveva
perso letteralmente il controllo. Consapevole delle conseguenze delle
sue affermazioni, affidò una dichiarazione sui social, per calmare la
situazione e stemperare le polemiche, facendo intuire quale era il
contenuto di quanto aveva detto: "Nel
calore della battaglia sono state dette parole pesanti per le quali
voglio scusarmi, in particolare con gli amici della Macedonia del
Nord e dell'Albania. Non sono razzista, ho amici in tutto il mondo e
sostengo la diversità. Tutti quelli che mi conoscono lo sanno
bene". Entrambi non saranno titolari e partiranno dalla panchina.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)