Minuto 17, il risultato tra Lugano e Davos è ancora fermo
sullo 0-0. I bianconeri hanno appena gettato alle ortiche due minuti con l’uomo
in più, ma da lì a breve si ritroveranno nella medesima situazione. Due minuti
sul conto del canadese Allard, reo di aver sgambettato Daniel Olsson nel proprio
terzo difensivo. Vista live sembrava netta l’infrazione nei confronti del
danese del Lugano, ma probabilmente è lo stesso gioco di prospettiva che ha
tratto in inganno i direttori di gara, salvo essere molto più vicini all’azione
incriminata. I replay però hanno parlato chiaro. Nessuno sgambetto da parte di
Allard, Olsson fa tutto da solo. Da regolamento, la decisione non può più
essere rivista, poiché è consentito l’intervento del video review solamente nel
caso di penalità maggiori o di penalità relative a bastoni alti. La beffa
arriverà qualche istante dopo, quando Jere Innala lascia partire una vera e propria
cannonata e porta avanti i padroni di casa. A fine incontro l’episodio resta
comunque ininfluente ma avrebbe potuto seriamente portare benefici al Lugano, per
buona pace di chi sostiene che l’arbitraggio sia spesso e volentieri contro le
ticinesi. Alla fine, l’errore, pur grossolano che sia, resta umano.
(Foto Immagini MySports)