National League
Carr, ma che combini?
Pubblicato il 17.10.2026 10:23
di Sandro Solcà
Quella tra Bienne e Ajoie sembrava una partita apparentemente tranquilla. I giurassiani, vera sorpresa di questo primo turno di campionato, si sono imposti per 5-2 alla Tissot Arena grazie a un primo tempo eccezionale. Una normalissima serata di hockey, si direbbe. Lo è stata a dire il vero, fino al 45’08’’. I Seeländer si sono portati da poco a due lunghezze dagli Ajoulot grazie a capitan Gaëtan Haas e hanno a loro disposizione un powerplay per riaprire definitivamente la contesa. Quella che fin lì sembrava essere una classica bagarre davanti al portiere si trasforma presto in una vera e propria rissa. Dapprima è Valentin Pilet, non nuovo in determinati contesti, a prendere le difese di Antoine Keller contro lo svedese del Bienne Lias Andersson, nello stesso momento vengono alle mani lo stesso Haas e Daniel Carr, con l’ex attaccante canadese del Lugano protagonista in negativo di un episodio hockeysticamente immorale: un pugno in pieno volto ai danni del numero 92 dei padroni di casa, mentre quest’ultimo si trovava in ginocchio, quasi a terra. Nel disco su ghiaccio vige una regola non scritta, secondo la quale una rissa termina dal momento che uno dei ‘protagonisti’ tocca il ghiaccio. Regola violata da Carr, focoso sì ma raramente scorretto, e da cui, data l’enorme esperienza soprattutto sulle piste nordamericane dove è più usuale assistere a determinate scene, è lecito rimanere sorpresi. Tutti i protagonisti sono stati spediti direttamente negli spogliatoi, incluso l’ex Ambrì Jesse Zgraggen. Per Carr, al quale sono state inflitte ben due penalità di partita, è stata inoltre aperta nella mattinata odierna una procedura ordinaria con squalifica preventiva di almeno un match. Rischia seriamente di saltare la sfida di martedì alla Gottardo Arena.
(Foto Immagini MySports)